Codice rosso a Frosinone: una donna chiede aiuto alle forze dell'ordine, in quanto dopo dieci anni di relazione apparentemente tranquilla, il compagno ha iniziato a manifestare comportamenti violenti e aggressivi.
Le discussioni frequenti sono nate quando i due hanno iniziato a vivere insieme: ad ogni litigio la tensione cresceva e il compagno faticava a mantenere l'autocontrollo, alternando litigi a scatti d'ira.

Inizialmente la donna giustificava i suoi atteggiamenti sperando fossero momentanei, convincendosi che le colpe che le attribuiva erano giuste. Con il passare del tempo i sentimenti nei confronti del 36enne erano cambiati drasticamente, però la poverina non trovava il modo di chiudere la relazione senza gravi ripercussioni.

Quando lei cercava di fargli capire la situazione, lui postava sui social network foto e frasi a carattere vendicativo, che incrementavano le sue paure e inquietudini. Negli ultimi mesi, dopo l'ennesima discussione, la 38enne aveva deciso di andare via di casa recandosi dai suoi genitori. Da quel momento l'uomo ha iniziato a seguire ogni minimo spostamento della donna, minacciandola e costringendola a stravolgere le sue abitudini e il suo stile di vita.

La brutale aggressione
In un episodio in particolare era presente il cognato di lei che aveva raggiunto l'ex convivente della donna invitandolo a smetterla con i suoi comportamenti ossessivi. Come risposta lui lo ha colpito con pugni al volto e a quel punto la donna è intervenuta supplicando di smetterla. L'ex compagno, però, ha sferrato un pugno anche a lei colpendola alla mandibola e facendola accasciare sul cofano dell'auto per poi cadere a terra stordita. Ormai sfinita, la vittima ha finalmente trovato la forza di raccontare i fatti accaduti alla Polizia e l'ex compagno è stato denunciato dagli agenti delle Volanti per maltrattamenti in famiglia, atti persecutori, lesioni personali e minacce.