«Abbiamo vissuto un 25 aprile forse ancora più amaro di quello del 2020». Il sindaco di Pignataro Interamna, Benedetto Murro, non nasconde l'amarezza. «Avrei potuto prendere il video con le poche parole pronunciate l'anno scorso nel consueto omaggio presso il monumento ai caduti e riproporle domenica, ad un anno di distanza, senza la necessità di cambiare nulla.

Ma è invece passato un anno, un anno complesso e a tratti molto duro per la nostra comunità. Ma il semplice nome di questa festa rende tutto più accettabile. Una "Liberazione", che sembra sempre più vicina ma che nel nostro cuore sappiamo ancora faticosa da acquisire. Dobbiamo allora fare nostro - continua Murro - lo spirito di chi allora, negli anni della guerra, ha combattuto con la speranza nel cuore. Una speranza senza limiti e che ogni giorno cresceva e che si rafforzava nonostante le difficoltà».