Si svolgerà questa mattina alle 11, praticamente ora, l'autopsia sul corpo di Luisa Cerato, la settantacinquenne di Pontecorvo morta martedì scorso durante il trasferimento dal Pat della città fluviale al Santa Scolastica. Ieri mattina la procura ha terminato gli adempimenti, con l'iscrizione nel registro degli indagati a sua garanzia di un medico, ovvero del professionista che si trovava al Pat all'arrivo dell'auto su cui si trovava Luisa.

Si vuole chiarire, dunque, quali siano le cause del decesso per scongiurare qualunque responsabilità del personale medico che all'arrivo al Pat l'ha indirizzata a Cassino. A voler andare fino in fondo, attraverso l'avvocato Manlio Sera, i nipoti della settantacinquenne che erano alla guida dell'auto quando Luisa ha avvertito il malore. Come riferito dalla famiglia della pensionata ai carabinieri, sarebbe infatti stata trasferita in auto prima al presidio ambulatoriale territoriale dove non vengono trattati casi d'urgenza. Quindi indirizzata all'ospedale Santa Scolastica.

In auto, lungo il tragitto, il progressivo peggioramento: la donna, secondo le prime informazioni, non sarebbe arrivata viva al nosocomio cassinate. I nipoti non sono riusciti a spiegarsi l'accaduto e hanno presentato denuncia ai carabinieri di Pontecorvo. Ieri gli ultimi adempimenti da parte della procura e la fissazione dell'a utopsia per questa mattina alle 11, affidata al medico legale Giovanni Battista Paliani. Il consulente tecnico della difesa sarà il dottor Della Rosa e come Ctu la dottoressa Pascale.

La notizia della morte della donna ha raggiunto in breve amici e concittadini: davvero profondo il cordoglio della comunità che si è stretta intorno alla famiglia.