Emigrati rientrati nei mesi scorsi e ora costretti a vivere in un limbo, non possono rientrare nei paese d'origine e non riescono a sottoporsi alla vaccinazione in Italia perché, di fatto, non sono registrati nel sistema.

«Anche qui, nel Cassinate ci sono numerose persone che non sanno come risolvere la questione - spiega il consigliere d'opposizione Franco Evangelista - Molti sono rientrati dall'America anche mesi fa per tornare dai familiari. Ora hanno seri problemi a rientrare. Le istituzioni, anche locali, hanno il dovere di muoversi e offrire un supporto. È notizia di questi giorni che i Ministeri sono al lavoro, il problema è che al momento gli iscritti Aire non hanno il codice fiscale e il medico di base, e non hanno quindi la possibilità di registrarsi e prenotarsi per la vaccinazione».

L'appello del consigliere del Carroccio è per tutelare i residenti all'estero rientrati in Italia. E, per questo, rimasti finora esclusi dai piani vaccinali, sia quello italiano che dei Paesi d'adozione. E in questo territorio ce ne sono davvero tanti e di tutte le età. Per loro nessuna certezza, solo incognite.

«Al momento, nonostante il lavoro che i diversi Ministeri stanno portando avanti sarebbe necessario attivarci anche sul territorio, con la Asl e con le istituzioni preposte, per dare risposte. Anche se sono partite anni fa, sono persone fanno ancora parte di questa terra.
Negli anni ci hanno supportato a distanza, ora è giusto contraccambiare e aiutarli».