In merito alla maxi rissa fra giovani verificatasi nel fine settimana a ridosso dell'ascensore inclinato, lato via Aldo Moro, poco fa è arrivata una nota stampa con cui la polizia ricostruisce nei dettagli l'episodio chiarendone gli aspetti salienti. 

"Nel fine settimana appena trascorso - è scritto nel comunicato - gli agenti delle Volanti della Questura sono intervenuti per sedare una rissa tra ragazzi nel parcheggio antistante l'ascensore inclinato, alle spalle di via Aldo Moro. Alla vista dei poliziotti alcuni giovani si davano alla fuga, mentre altri che continuavano a picchiarsi sono stati immediatamente bloccati dagli operatori. Sul posto sono intervenuti in ausilio anche personale dell'Arma e i sanitari del 118 per soccorrere i ragazzi rimasti feriti.

I sei giovani, di cui tre minorenni, sono stati condotti in Questura. Dai primi accertamenti è emerso che l'episodio si sia verificato in modo estemporaneo, pertanto non riconducibile al fenomeno delle risse organizzate sui social che ha interessato nelle settimane scorse altre località del territorio nazionale, a causa di apprezzamenti rivolti alle amiche di tre di loro da parte degli occupanti di un'autovettura in transito, motivo per il quale i primi inseguivano l'auto, raggiungendola su via Aldo Moro, dove bloccata dal traffico la colpivano con calci e pugni. Giunti nel parcheggio gli occupanti scendevano dall'autovettura ed affrontavano il gruppo di minori, scatenando la rissa. Per i sei giovani è scattata la denuncia. Proseguono le indagini.

Cosa è successo nel parcheggio dell'ascensore inclinato? Perché una ventina di giovani, tra cui diversi minorenni, si sono ritrovati tutti insieme, nell'ultimo sabato di zona arancione, a scontrarsi in pieno centro? Quale motivazione ha scatenato la maxi rissa? Saranno le indagini, su cui vige il massimo riserbo, a chiarire la dinamica di quanto accaduto sabato sera, poco prima delle 20, nella parte bassa del capoluogo, alle spalle di via Aldo Moro.

Indagini che hanno portato già alla denuncia di sei giovani, tra cui tre minorenni. Tutti di Frosinone. Serrate indagini degli agenti della polizia che hanno avviato tutti gli accertamenti e stanno vagliando anche i filmati delle telecamere della zona per cercare di identificare gli altri partecipanti alla rissa. Una rissa che potrebbe essere stata "convocata" via social; un fenomeno, questo, registrato in più parti in Italia. Episodi violenti portati alla luce dal lockdown e dai tanti mesi di restrizioni, uno sfogo che preoccupa forze dell'ordine e istituzioni. Potrebbe essere stato un "duello rusticano" per una ragazza contesa, oppure altri possibili scenari, legati al mondo della tossicodipendenza o forse dietro il rendez-vous in pieno centro potrebbero esserci futili motivi.

La ricostruzione
Poco prima delle 20 è arrivata la segnalazione alle forze dell'ordine. Alcuni passanti hanno segnalato la presenza di una ventina di giovani, diversi giovanissimi. Non si trattava solo di un assembramento. Calci, pugni, urla tra molti ragazzi. Una maxi rissa si stava consumando nella parte bassa della città. In pochi istanti sono arrivati gli agenti della sezione Volanti, diversi giovani si sono dileguati. Sei sono stati portati in questura e nei loro confronti è scattata la denuncia. Alcuni sono rimasti feriti, fortunatamente hanno riportato lievi escoriazioni.

Il fenomeno
Tra le ipotesi, anche se al momento le cause sono tutte al vaglio, potrebbe esserci il fenomeno che soprattutto negli ultimi mesi, in piena pandemia, si è registrato in diverse piazze e luoghi d'Italia. Un appuntamento concordato prima tra le varie chat, sui social. Appuntamento dove si arriva addirittura a filmare e a postare tutto on line, in barba tra l'altro alle restrizioni, alle misure anti-covid, agli anti assembramenti.
Se la "moda" delle risse concordate sia arrivata anche in Ciociaria saranno le indagini degli uomini coordinati dal dottore Antonio Magno a chiarirlo.

Sta di fatto che sabato sera, a pochi giorni dal ritorno alla zona gialla, decine di giovani si sono ritrovati in un parcheggio a colpirsi con calci e pugni.
Solo il tempestivo intervento dei poliziotti contattati da alcuni passanti ha evitato il peggio.
La notizia di quanto accaduto ha fatto il giro della città, e non solo, in poco tempo. Diversi cittadini hanno evidenziato altri episodi di risse, non comunque della stessa entità.
Proseguono, dunque, le indagini e tutti gli accertamenti della polizia, anche con l'ausilio delle telecamere di videosorveglianza della zona.

di: Nicoletta fini