Graduatorie alloggi Ater: novità in arrivo per il Comune. Ieri la commissione assegnazione alloggi ha predisposto la graduatoria definitiva relativa al primo semestre 2020 per l'assegnazione alloggi dell'articolo 4 del regolamento regionale. Dovrà essere pubblicata all'albo pretorio del Comune e trasmessa all'ufficio casa della Regione e all'Ater di Frosinone. L'aggiornamento delle graduatorie si era reso necessario in quanto non veniva effettuato dal 2016 a causa del venir meno del numero legale previsto per i membri della commissione oltre che dalla paralisi dovuta al sopravvenire della pandemia.

«La nostra amministrazione - spiega con orgoglio il consigliere del Pd Fausto Salera - sempre attenta alle situazioni di disagio e al rispetto delle regole utili per la gestione dei diritti dei più fragili, da tempo caldeggiava per il ripristino della situazione relativa alle graduatorie per l'assegnazione degli alloggi Ater. Infatti, dal 2016 a oggi l'ufficio competente riceveva oltre 450 richieste per l'assegnazione degli alloggi che, tuttavia non potevano essere valutate a causa del fatto che la Commissione era incompleta e quindi impossibilitata a operare.

A seguito di un lavoro certosino svolto dall'attuale Commissione tutte le domande pervenute entro il 30 giugno 2020 - evidenzia Salera - sono state lavorate e si è provveduto all'aggiornamento di 400 domande di assegnazione e all'attribuzione di ulteriori 60 nuovi inserimenti nella graduatoria. La Commissione al momento, si sta attivando anche per la lavorazione di un nuovo bando per l'assegnazione degli alloggi, infatti al momento risultano esserne stati censiti circa 1.000, da distribuire secondo un nuovo ordine di graduatoria. L'emergenza abitativa, oggi più che mai - conclude il consigliere - risulta essere una delle tante priorità di questa amministrazione e ne è la prova evidente il lavoro che sta portando avanti sin dal suo insediamento».

Sempre a proposito di alloggi Ater, ad agosto era stato finanziato dalla Regione, il progetto per la riqualificazione degli spazi esterni del complesso delle case popolari di via Garigliano e via Volturno. «È un nuovo modo di progettazione degli spazi urbani nell'ottica del concetto di benessere, inteso come "well-being" (stare bene), tema centrale di come una buona qualità della vita urbana sia strettamente correlata ad una corretta e riuscita progettazione ambientale» spiegò allora il consigliere Salera.