Pasquale Varone, 93 anni, di Sant'Elia Fiumerapido, è stato operato di un carcinoma cutaneo al volto all'ospedale Santa Scolastica di Cassino, in piena emergenza Covid. Ha raccontato la sua esperienza sui social attraverso la pagina Facebook della Asl, convinto che potrà essere di aiuto ad altri pazienti e anche ai medici che curano e operano malattie no Covid.

«Abbiamo fatto visitare mio padre da più medici.
Nonostante il carcinoma evidente alla pelle del viso, tutti hanno sconsigliato l'operazione per via dell'età – racconta Marisa, figlia del signor Pasquale - ma il carcinoma doveva essere tolto presto altrimenti la salute di mio padre sarebbe presto peggiorata. Non ci siamo arresi e siamo andati all'ospedale di Cassino per farlo visitare dal dottor Giangrande. Non potevamo aver fatto scelta migliore».

«Non è stata una grande opera di convincimento - commenta il dottor Eugenio Giangrande - Pasquale aveva sì paura, ma aveva talmente forte il desiderio di stare bene che non c'è stato un momento di esitazione quando gli ho detto che lo avremmo operato». L'intervento è stato praticato in anestesia locale.
«Abbiamo deciso per la anestesia locale per via dell'età del nostro paziente. È stato un intervento difficile ma che è riuscito perfettamente.

Dopo due giorni Pasquale è tornato a casa - spiega il dottor Giangrande – e viene regolarmente alle visite di controllo accompagnato dai suoi familiari». «Ci siamo affidati al dottor Giangrandee alla sua equipe, alla sanità pubblica, perché non hanno badato all'età di mio padre - afferma Marisa - Per loro è stato, e ancora è, un paziente con il diritto alla cura, anche se con 93 anni, perfino se stiamo vivendo in piena pandemia».

«Quella richiesta "non voglio morire sfigurato", non poteva rimanere senza risposta», commenta il dottor Giangrande. L'attenzione, l'empatia e la cura hanno fatto il resto.