È il giorno del triste addio ad Antonio Maria Di Sotto, il noto fruttivendolo di sessantasei anni rimasto vittima sabato scorso di un attacco cardiaco che non gli ha lasciato scampo. Oggi pomeriggio, alle 14 circa, la salma arriverà nella cattedrale di Santa Maria Assunta, dove alle 15 è in programma la cerimonia funebre che si svolgerà secondo le prescrizioni governative anti Covid, curata dalla ditta "Ianni e Caira".

Una tragedia che ha scosso profondamente il paese ma anche l'intera valle di Comino, dove per la sua attività e la sua affabilità Antonio era molto conosciuto.
A determinarne la morte è stato un malore mentre, come sempre, si dedicava al suo lavoro. È accaduto il 17 aprile scorso, intorno alle 16.30, a Bellona, in provincia di Caserta. Antonio si era recato con il suo furgone in Campania per fare un carico di frutta.

All'improvviso ha avvertito un malore e prontamente ha accostato il suo Fiat Doblò ai margini della carreggiata, mentre percorreva via Giacomo Matteotti. L'attacco cardiaco è stato letale. L'uomo, originario di Roccasecca ma da molti anni residente ad Atina, nella zona di Ponte Melfa, non è sopravvissuto.
Oggi pomeriggio l'addio a una persona perbene, solare, amica di tutti, che la comunità rimpiange. La salma sarà poi tumulata nel cimitero di San Marciano.