Alla fine dello scorso mese c'era stata l'anticipazione: il ministro del lavoro Andrea Orlando aveva annunciato il provvedimento che metteva a disposizione 28.2 milioni di euro per le aree di crisi complessa di Frosinone e Rieti per l'anno 2021.

Ieri con il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 23 marzo 2021, repertorio numero 17 del 26 marzo 2021, emanato di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, sono state assegnate le risorse finanziarie alle Regioni che ne hanno fatto richiesta, al fine di assicurare, nelle Aree di crisi industriale complessa, la prosecuzione degli interventi di cassa integrazione guadagni straordinaria e di mobilità in deroga individuate dalle regioni per l'anno 2020 e non autorizzate per mancanza di copertura finanziaria.

Il Decreto ha previsto l'istituzione, nello stato di previsione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, del Fondo per il sostegno al reddito dei lavoratori delle aree di crisi industriale complessa, con una dotazione di 10 milioni di euro per l'anno 2021.

«Firmato il decreto che riconosce al Lazio 3,5 milioni di euro per la copertura dell'anno 2020 a favore di lavoratrici e lavoratori delle aree di crisi complessa di Frosinone e Rieti. È un'ottima notizia. Dopo l'importante lavoro fatto con il Ministero del lavoro con la ministra Nunzia Catalfo prima e Andrea Orlando poi volto a recuperare le risorse mancanti, oggi possiamo riconoscere la mobilità in deroga ai 1.068 lavoratori che attendevano la copertura delle mensilità mancanti nell'anno 2020.

In questo contesto, anche la Regione Lazio farà la sua parte. Stiamo infatti procedendo all'attuazione del Protocollo sulle aree di crisi complessa sottoscritto nel 2020 con le Parti Sociali affinché possa essere presto riconosciuto il sostegno al reddito loro spettante. È inoltre in dirittura di arrivo anche il decreto per le aree di crisi complessa relativo all'anno 2021, che continuiamo a sollecitare. Non appena verrà pubblicato convocheremo le Parti Sociali per definire criteri e modalità di riconoscimento degli ammortizzatori sociali per le aree di crisi complessa e per avviare i percorsi di politica attiva per i lavoratori interessati. In un momento così difficile, questi interventi sono quanto mai fondamentali». ha commentato in una nota Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro, Scuola e Formazione della Regione Lazio.