Il Comune vuole dare il suo contributo allo sviluppo della rete "Punti Europa" sul proprio territorio.
A tale scopo, la Giunta guidata dal sindaco Massimo Lombardi ha approvato lo schema del protocollo d'intesa con la Regione Lazio per aderire a una specifica Rete che si occupa di fornire informazioni sui finanziamenti europei. Si tratta di uno strumento utile, a disposizione di tutti i cittadini e delle imprese operanti sul territorio.

Ma anche delle pubbliche amministrazioni, che potrebbero così rivolgersi direttamente a un front-office per accedere a tutti i servizi legati all'informazione e all'assistenza sulle opportunità di finanziamento legate ai Fondi strutturali e di investimento Europei oltre che ai Fondi europei a gestione diretta.

Sarebbe la stessa Regione a formare i dipendenti comunali, che saranno scelti per svolgere l'attività di informazione e sostegno agli eventuali richiedenti. Mentre al Comune spetta l'onere del reclutamento del personale e della dotazione di strumenti quali computer e software. L'accordo, una volta sottoscritto, rimarrà in vigore fino al termine della programmazione dei Fondi europei 2014-2020.

Se spesso si sente dire che il nostro Paese ha scarso accesso ai Fondi Europei, questo si deve anche alla complessità dei bandi, alla necessità di interpretarli e non commettere errori nell'adesione. Avere a disposizione un punto a cui poter rivolgere quesiti, chiedere approfondimenti, ottenere aiuto e indirizzo per elaborare i progetti, sarebbe fondamentale. Uno strumento che mancava e di cui c'era bisogno, senza rivolgersi a esperti privati. Il nuovo Punto Europa si occuperà anche di promuovere attività di ricerca, studio e formazione sul tema degli investimenti e della progettazione, con seminari, workshop, incontri divulgativi.