La decisione del giudice è arrivata ieri e per i due ragazzi Lorenzo Farina e Chiristian Marozza arrestati per la violenta aggressione, sabato scorso, nei confronti del diciassettenne di Segni, si sono aperte le porte del carcere di Rieti dove erano stati condotti. E ora attenderanno il proseguio dell'inchiesta ai domiciliari.

Le indagini infatti da parte della polizia agli ordini del dirigente Mainardi proseguono per chiarire per bene sulle cause dell'aggressione. Il giovane ferito, intanto, ancora ricoverato al San Giovanni di Roma migliora giorno dopo giorno ma per la guarigione ne avrà per parecchio tempo.