In paese era un'istituzione. Un commerciante conosciuto non solo a Monte San Giovanni Campano, ma in tanti altri posti dove con il suo camioncino, insieme alla moglie Immacolata e ai figli, soddisfava i palati dei tanti che lo cercavano proprio per gustare i suoi panini. La notizia dell'incidente agricolo nel terreno di sua proprietà nella frazione di Colli, in via Colle Mastromattei, schiacciato da una quercia chestava tagliando, ha tenuto in apprensione l'altro ieri familiari e amici che hanno sperato fino all'ultimo che potesse farcela. Ma le ferite riportate erano troppo gravi. Arcangelo Chiarlitti, 64 anni, è morto al policlinico "Gemelli" di Roma dov'era stato trasportato con un'eliambulanza. Oggi pomeriggio nella frazione de La Lucca si terranno i funerali. L'ultimo saluto nella chiesa "Beata Vergine Immacolata" alle 15.

Il cordoglio
Tanti i messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia, alla moglie Immacolata, ai figli Giulio, Michele, Annarita e Matteo. Arcangelo Chiarlitti era molto conosciuto e stimato. Per molti, che appena appresa la notizia hanno invaso le bacheche dei social, Arcangelo era il "re del panino", una persona dal cuore grande, sempre gentile e cordiale con tutti. «Non ti dimenticheremo mai. Buon viaggio Arcangelo, amico sincero, quante ore spensierate trascorse con te e la tua bellissima famiglia.
Sempre nel mio cuore, troppo presto»; «Sentiremo la sua mancanza quando torneremo alle feste, resterai sempre nei nostri cuori»; «Per noi de La Lucca era e rimarrà sempre emblema di festa. Nulla dava più gioia di un panino di Arcangelo, gustato sulla panchina posta di fianco alla sua postazione, o seduti sul muretto del monumento. Davvero un enorme dispiacere».

«Che ci metto a zio? Questa frase rimarrà per sempre nella nostra mente. Ciao grande Arcangelo». Questi alcuni messaggi in ricordo di Arcangelo postati sui social. Oggi pomeriggio l'ultimo abbraccio nella chiesa a La Lucca dove si terranno i funerali curati dalla ditta Mizzoni di Boville Ernica.