«Un'odissea senza lieto fine»: così il gruppo consiliare di minoranza di Ausonia bolla il lavoro per il miglioramento sismico della scuola media "Elisio Calenzio". E lunedì hanno protocollato un'interrogazione a risposta scritta all'indirizzo del sindaco del paese, Benedetto Cardillo, e hanno chiesto un accesso agli atti «per vederci chiaro su questa vicenda che sta assumendo dei contorni sempre più preoccupanti».

La risposta del sindaco non si è fatta attendere, ma la querelle non accenna a scemare. «Dopo aver perso i finanziamenti del piano di edilizia scolastica 2015-2017 - hanno spiegato i consiglieri Benedetto Zegarelli, Nicola Piacentino, Michele Pomerani - nel tentativo di mettere una "pezza", come preannunciato circa un anno fa da noi, l'amministrazione Cardillo ha rinunciato a eseguire i lavori di adeguamento sismico alle strutture delle scuole elementare e materna per dirottare i relativi contributi tutti sulla scuola media. Nel frattempo siamo stati accusati di lavorare perché l'opera non fosse realizzata e siamo stati invitati addirittura a vergognarci.

Contestualmente - continuano i rappresentanti dell'opposizione - i bambini sono stati trasferiti in una struttura approssimativa nei pressi del Municipio e recentemente è stato smontato anche quel poco che rimaneva del ponteggio che da anni tristemente stazionava nei pressi di un'ala della struttura della scuola media. Negli ultimi giorni la vicenda prosegue tingendosi sempre più di giallo e nel totale caos procedurale arriva anche la rinuncia da parte dell'architetto a cinquantuno mila euro circa di incarico per la progettazione, affidatagli nel 2017, della scuola media di Ausonia».

La risposta del sindaco
Non si è fatta attendere la risposta del sindaco Benedetto Cardillo, che ha immediatamente spiegato: «Le modifiche progettuali rispetto al lavoro inizialmente appaltato sono da miglioramento sismico ad adeguamento sismico. La validità delle modifiche contrattuali si trova nella delibera n.
125 del 28 dicembre, dove viene richiamato l'articolo 106 del Codice degli Appalti».

Il primo cittadino di Ausonia ha inoltre chiarito che per quanto riguarda l'inizio dei lavori l'obiettivo è quello di iniziarli dopo l'estate e terminarli in tempo per l'avvio dell'anno scolastico 2022-2023. Restano però delusi i consiglieri Benedetto Zegarelli, Nicola Piacentino, Michele Pomerani.

L'opposizione contrattacca
«Il sindaco è stato solerte nel rispondere alla nostra interrogazione, ma non possiamo dichiararci soddisfatti della sua "non" risposta. In poche sbrigative righe ci invita a rileggere le determinazioni n.125 del 18 dicembre e n. 44 del 15 aprile (determine che il sindaco di Ausonia ha anche allegato alla sua risposta, ndr), che tra l'altro conosciamo a memoria, senza però rispondere ed argomentare rispetto a nessuno dei nostri quesiti, dimostrando come sempre che questo argomento è un nervo scoperto di questa amministrazione, sul quale non riesce a dare risposte vere e concrete» spiegano i consiglieri Benedetto Zegarelli, Nicola Piacentino, Michele Pomerani.

Che aggiungono: «Ricordiamo ancora quando nel 2018 dichiarava con certezza che il finanziamento iniziale non era mai stato perso e l'inizio dei lavori era imminente, mentre a distanza di quattro anni addirittura è necessario uno stravolgimento del progetto, è scomparso anche quel poco di ponteggio che da tempo giaceva tristemente nei pressi della struttura della scuola media e il progettista incaricato è scappato a gambe levate da questo caos, rinunciando a cinquantuno mila euro di incarico».