Scendono le curve dei contagi e dei decessi. L'Azienda Sanitaria Locale ha però fatto sapere ieri che il numero totale dei contagiati in provincia di Frosinone, dall'inizio della pandemia, è pari a 30.304. Mentre i decessi sono stati 590. Numeri più alti quindi di quelli riportati fino a ieri da Ciociaria Oggi. Scesa sotto quota 1.000 pure la cifra relativa alle persone che sono in sorveglianza domiciliare: 964.

La situazione
Ieri si sono registrati 81 nuovi casi su 1.456 tamponi effettuati. Per un tasso di positività pari al 5,56% I negativizzati, quelli che cioè hanno superato la malattia, sono stati 190. Due decessi. Uno dei quali di una persona residente in provincia di Frosinone: si tratta di una donna di 56 anni di Pontecorvo. Poi c'è un'altra vittima: una persona di 79 anni residente fuori dalla Ciociaria. I Comuni nei quali si sono registrati contagi sono stati 31 su 91. Il 34,06%. Questa la mappa completa: 11 nuovi casi a Frosinone, 9 ad Anagni, 8 a Cassino, 5 a Veroli, 4 ad Arpino, 4 a Ferentino. Poi 3 nuovi contagi in ognuno di questi Comuni: Alatri, Piedimonte San Germano, Piglio, Sora, Supino. Quindi 2 casi in ciascuno dei seguenti centri: Campoli Appennino, Castrocielo, Sant'Ambrogio sul Garigliano, Sant'Elia Fiumerapido. Infine 1 contagio in ognuno di questi Comuni: Acuto, Alvito, Arce, Casalvieri, Ceccano, Ceprano, Fontana Liri, Fumone, Isola del Liri, Pastena, Patrica, Pignataro Interamna, Ripi, San Vittore del Lazio, Santopadre, Serrone. Da sei giorni il dato sui nuovi contagiati rimane sotto quota 100 in Ciociaria.

L'andamento
Siamo nella sessantesima settimana dall'inizio della pandemia in provincia di Frosinone. Il primo caso fu registrato il due marzo 2020. Da allora sono passati 415 giorni. Il diciannove aprile 44 casi, il venti 81. Per un totale di 125 e una media quotidiana di 62,5.
Nella cinquantanovesima settimana era andata in questo modo: 35 casi il dodici aprile, 82 il tredici, 109 il quattordici, 71 il quindici,60 il sedici, 80 il diciassette, 87 il diciotto. Per un totale di 524 nuovi casi. E una media giornaliera di 74,85. La cinquantottesima settimana era andata in questo modo: 66 casi il cinque aprile, 31 il sei, 99 il sette, 159 l'otto, 95 il nove, 114 il dieci, 111 l'undici. Un totale di 675 contagi: 96,42 ogni ventiquattro ore. La settimana numero cinquantasette: 60 casi il ventinove marzo, 124 il trenta, 149 il trentuno, 177 il primo aprile, 149 il due, 100 il tre, 122 il quattro. Per un totale di 881 nuovi contagi: media di 125,85 al giorno. Queste le medie delle ultime settimane: 192,57 nella cinquantaduesima, 226,71 nella cinquantatreesima, 247,7 nella cinquantaquattresima, 191,71 nella cinquantacinquesima, 149,29 nella cinquantaseiesima, 125,85 nella cinquantasettesima, 96,42 nella cinquantottesima, 74,85 nella cinquantanovesima.

Queste invece le medie mensili dei contagi: 13,8 casi al giorno a marzo 2020, 7,63 ad aprile, 0,83 a maggio, 0,46 a giugno, 0,35 a luglio, 5,16 ad agosto, 7,43 a settembre, 113,8 a ottobre, quando i nuovi casi sono stati 3.528. Poi il boom a novembre, con 6.588 contagiati. Per una media di 219,66 ogni ventiquattro ore. A dicembre 3.468 contagi, per una media giornaliera di 111,87. A gennaio i contagi in totale sono stati 3.144, per una media giornaliera di 101,42. A febbraio 3.526 nuovi casi, per una media giornaliera di 125,92. A marzo 2021 i contagi sono stati 6.063, per una media quotidiana di 195,58. Ad aprile 1.872 nuovi casi in venti giorni, per una media di 93,6 ogni ventiquattro ore.

La curva dei decessi
Ad aprile in venti giorni ce ne sono stati 70, per una media di 3,5 ogni ventiquattro ore. Negli ultimi quarantacinque giorni i morti positivi al Sars-Cov-2 sono stati 145. Vale a dire 3,22 ogni ventiquattro ore. Questo l'andamento completo: 25 decessi a marzo 2020, 23 ad aprile, 2 a maggio, 8 a giugno, poi 0 sia a luglio che ad agosto, 1 a settembre, 9 ad ottobre. Quindi l'impennata: 100 a novembre, 98 a dicembre, 73 a gennaio 2021, 73 a febbraio, 100 a marzo, 70 ad aprile. A questi però ne vanno aggiunti altri 10, secondo i dati ufficiali comunicati dalla Asl ieri. Nel 2020 i decessi sono stati 266, nel 2021 invece sono 316 in meno di quattro mesi. Mentre nel 2020 i contagi sono arrivati a quota 14.681. Nel 2021, sempre in meno di quattro mesi, siamo a 14.583. Ma al computo totale vanno aggiunti gli ulteriori 1.040 contagi che risultano nei dati che la Asl di Frosinone invia alla Regione Lazio. A marzo 2021 c'è stato il numero massimo di morti positivi a Sars-Cov-2: 100. Stesso numero a novembre.

L'incidenza settimanale
È un parametro fondamentale. Parliamo dell'incidenza settimanale di nuovi casi ogni 100.000 abitanti. Negli ultimi sette giorni ci sono stati 532 contagi. L'incidenza è di 111,5. Ampiamente al di sotto della soglia di 250, al di sopra della quale scatta in automatico la zona rossa. Dal 26 marzo al 1° aprile l'incidenza di nuovi casi ogni 100.000 abitanti era stata di 204,4. Tanto per avere un termine di paragone, nella settimana del picco (2-8 novembre), l'incidenza era stata di 428,51. Mentre nella settimana compresa tra il 19 e il 25 marzo era di 238,78 casi.

Ancora: Nel periodo 26 febbraio-4 marzo la Asl di Frosinone aveva rilevato 1.330 nuovi casi positivi. Per un tasso di incidenza settimanale pari a 299 casi per 100.000 abitanti. Dal 27 febbraio al 5 marzo i casi erano stati 1.493, con un'incidenza di 312,99 ogni 100.000 abitanti, dal 6 al 12 marzo erano saliti a 1.738 e incidenza a 364,36. Dal 13 al 19 marzo i casi sono stati 1.500, con un'incidenza di 314,46. Così come Rt (l'indice di trasmissibilità del virus) è sceso di parecchio. Era a 1.35 quando la provincia di Frosinone è stata dichiarata zona rossa. Una settimana fa era sceso a 0.8. I guariti sono 27.512.

I diversi indici
In Ciociaria i decessi per Covid-19 sono stati finora 591. E i contagi 30.304. I residenti nei 91 Comuni ciociari sono 489.083. Il tasso di mortalità misura il rapporto tra i morti per la pandemia e il numero degli abitanti. Significa che c'è stato un decesso per Coronavirus ogni 827,55 abitanti. L'attuale indice di mortalità è 0,12%. Dividendo invece il numero degli abitanti per quello dei contagiati, emerge che in Ciociaria ha contratto il virus una persona ogni 16,13 residenti. La percentuale è 6,19%. C'è poi l'indice di letalità, cioè il rapporto tra persone finora contagiate e decessi. La percentuale è dell'1,95%. Vuol dire che si è registrato un decesso ogni 51,27 persone contagiate.

Il fronte delle vaccinazioni
In provincia di Frosinone siamo arrivati a 110.540 dosi di vaccino somministrate. E 33.350 persone hanno completato il percorso vaccinale con due dosi somministrate. Il 6,81% della popolazione della Ciociaria. Alle ore 13 di ieri le dosi somministrate erano 109.138. Questa la mappa per fasce di età: 74 dosi somministrate alle persone di età compresa tra i 16 e i 19 anni; 2.691 per quelli tra i 20 e i 29 anni; 5.728 per la fascia tra i 30 e i 39 anni; 8.964 per quelli tra i 40 e i 49 anni; 12.169 per la fascia 50-59 anni. Poi: 17.636 per quelli in età compresa tra i 60 e i 69 anni, 19.687 tra i 70 e i 79 anni. Mentre 34.744 dosi sono state somministrate a persone comprese nella fascia 80-89 anni.

E 7.445 per gli ober 90 anni. Sempre in Ciociaria le prenotazioni hanno raggiunto quota 84.924. Ricordiamo che nei centri vaccinali di Frosinone, Cassino, Sora, Alatri, Ceprano e Veroli (presso la Città Bianca) viene somministrato il vaccino Pfizer. Mentre ad Anagni, Ceccano, Pontecorvo e Atina c'è AstraZeneca. Pierpaola D'Alessandro, ha anticipato la volontà della Asl di aumentare gli hub a disposizione. Prevedendone uno o due in più: a Torrice e a Piedimonte San Germano. In tutta la regione sono 1.161.697. Nel Lazio le dosi somministrate sono 1.566.868, 27.570 delle quali nella giornata di ieri. Le persone che hanno completato il percorso vaccinale sono 466.445. Nel Lazio dalla mezzanotte di martedì 27 aprile partiranno le prenotazioni per la fascia di età 59-58 anni (vale a dire per i nati nel 1962 e nel 1963).

Sempre la Regione Lazio ha comunicato che dal 22 aprile partono le vaccinazioni in tutti gli istituti di pena nel Lazio per gli agenti della Polizia penitenziaria e per i detenuti. Rileva l'assessore regionale alla sanità Alessio D'Amato: «Dalla prossima settimana saliremo a 40.000 somministrazioni al giorno. Da domani (ndr: oggi per chi legge) l'hub della Nuvola sale a 3.000 somministrazioni al giorno. Partiranno il 24 aprile (se consegnano vaccino Johnson & Johnson) l'hub della Vela a Tor Vergata-Calatrava e il Valmontone Outlet, il 29 aprile l'hub di Porta di Roma e di via Quirino Majorana, questi ultimi con il vaccino Pfizer».