Col passare delle ore emergono ulteriori dettagli sull'aggressione ai danni di Maurizio Cerrato, l'uomo ucciso ieri sera a Torre Annunziata (Napoli) dopo essere stato colpito con un compressore portatile e un coltello da una persona ora ricercata. Stando a quanto emerge, infatti, Cerrato si sarebbe trovato in via IV Novembre per acquistare cibo da asporto in compagnia della figlia, rimasta con ogni probabilità in macchina ad attenderlo.

Proprio alla ragazza - è l'ipotesi che va prendendo corpo con le ore - sarebbero state indirizzate le invettive di chi rivendicava la titolarità di quel posto auto. Da qui sarebbe nata la controversia (ma su questa ricostruzione gli inquirenti mantengono il più stretto riserbo) sfociata poi nell'aggressione mortale al sessantunenne che come racconta la ragazza (che sulla vicenda ha scritto un post sulla sua pagina Facebook) sarebbe sopraggiunto con l'intento di difenderla.