I "desiderata" di Morini. Ovvero tutti i lavori, inseriti nel piano delle opere pubbliche, che si vorrebbero realizzare, con qualcuno di questi che, forse, entrerà nella famosa lista che aspira ad ottenere i contributi per la rigenerazione urbana: argomento trattato nell'ultimo consiglio comunale. Elenco che, al momento, annovera la cosiddetta area mercatale di Tecchiena e la zona sportiva di Chiappitto: due siti che, da soli, assorbiranno almeno la metà dei fondi che saranno domandati (2,5 milioni di euro su 5).

E il resto? Il sindaco, escludendo quei luoghi che non sono nella disponibilità del Comune (il vecchio ospedale e il campo delle Fraschette, ndr), ha indicato almeno 5 interventi meritevoli di entrare nella lista. Il primo è la riqualificazione di Piazza Ernesto Toti ("Per dare maggior respiro al quartiere del Colle"), eliminando il rudere che conferisce alla piazza un senso di abbandono. Il secondo è la piccola piazzetta posta alla fine dei giardini di Viale Duca d'Aosta, molto frequentata per via di numerose attività commerciali presenti in quel punto.

Il terzo è il camminamento che da Portadini giunge a Porta San Nicola: qui, Morini ha ricordato i lavori fatti in passato e la necessità di completare quell'intervento per valorizzare quel tratto delle mura megalitiche. Il quarto è il consolidamento del muro di contenimento che delimita Largo Paolo Cittadini (il Girone), minacciato dalle radici di un cedro che, nel frattempo, è stato tagliato. Il quinto e ultimo è la pavimentazione di Piazza Pietro Rosa: anche in questo caso, il primo cittadino ha messo l'accento su alcuni aspetti, come l'estrema difficoltà a pavimentare via Duomo e l'opportunità di perfezionare quel lavoro con il rifacimento della piazzetta che si trova sotto l'Acropoli, tra il Seminario vescovile e il portico di Betilieno Varo.

Quali di questi progetti entreranno nell'elenco che gli uffici comunali stanno predisponendo? Lo sapremo tra non molto. Il sindaco ha fatto presente che «Il 4 giugno (data della scadenza per presentare le proposte, ndr) saremo pronti e operativi con le nostre idee».