Per ottenere i buoni spesa dal Comune non hanno esitato a dichiarare il falso omettendo i loro veri redditi.
Così ora dovranno rispondere del reato di tentata indebita percezione di erogazioni pubbliche.

Si tratta di due operai, un uomo di 37 anni e di una donna di 45, appartenenti a due nuclei familiari separati, scoperti dai carabinieri della stazione di Pico.
I militari dell'Arma, dopo aver condotto le indagini e incrociato i dati, hanno infatti appurato che i due aveva fornito false informazioni relative alle proprie condizioni economiche, non indicando i redditi da lavoro dipendente percepiti.

Sono perciò stati denunciati per aver tentato di percepire i buoni spesa in modo fraudolento.