Non si placa la polemica sulla campagna di vaccinazione anti-Covid, che escluderebbe determinate categorie come gli operatori funebri. In proposito, l'allarme viene lanciato dalla rappresentante di Confartigianato, sezione Operatori funebri, che nella nostra provincia sono rappresentati dalla ferentinate Jessica Cantinelli De Antoniis.

Claudia Angelisanti, presidente del circolo cittadino di Gioventù Nazionale, intende sostenere questa richiesta, dopo avere segnalato qualche tempo fa il mancato inserimento nelle vaccinazioni prioritarie dei disabili, dei responsabili e dei commessi di supermercati. «La nostra priorità  - spiega Claudia Angelisanti - resta quella di garantire la sicurezza e il benessere di determinate categorie che da subito hanno rispettato e applicato le norme anti-Covid per continuare a svolgere la propria professione, come nel caso degli operatori funebri. Fiduciosa nell'operato delle autorità preposte, ringrazio il senatore Ruspandini per avere subito preso a cuore il problema».

Alle parole della presidente di Gn si aggiungono quelle di Jessica De Antoniis: «Svolgo il mio lavoro da quando ero piccola, sulle orme di mia madre Sonia. Durante questo periodo di pandemia siamo sempre stati cauti e scrupolosi nell'adottare norme di sicurezza in ogni procedura e questo ha modificato il nostro modo di operare. Non è un discorso personale, ma interessa tutti i miei colleghi di Ferentino e della provincia. Siamo in continuo contatto con le persone e frequentiamo gli ospedali, ma siamo ancora la categoria degli sconosciuti. Adesso chiediamo di poter essere vaccinati, sperando di essere ascoltati dalle istituzioni».

Anche il senatore di FdI Massimo Ruspandini interviene sulla questione: «Dall'inizio della pandemia, Fratelli d'Italia lotta al fianco di tutte le categorie abbandonate da uno Stato che si limita a chiudere le attività senza alcun criterio, assegnando ristori o sostegni a dir poco ridicoli. Per questo ho deciso di farmi portavoce del problema della mancata somministrazione dei vaccini anti-Covid agli operatori funebri, lavoratori che ogni giorno affrontano il virus e sono stati incredibilmente esclusi dalla campagna vaccinale».