Una festa in famiglia, con i genitori, il figlio e otto giovani amici di quest'ultimo. Niente mascherine, nessun distanziamento. Come se il Covid non esistesse. E con il rischio di innescare un focolaio di contagi. A svelare la festicciola proibita in corso è stata la telefonata anonima di un cittadino alla centrale operativa della compagnia dei carabinieri di Cassino che segnalava la presenza di numerosi ragazzi all'interno di un' abitazione di Atina. I militari della stazione di Sant'Elia Fiumerapido, impegnati nei controlli del rispetto delle norme anti Covid-19, si sono recati sul posto per appurare che cosa stesse avvenendo.

Qui hanno sorpreso undici persone: il proprietario di casa di 63 anni, sua moglie, il figlio ventiduenne e otto suoi amici, tre dei quali provenienti dai comuni di Villa Latina, Sora e Colfelice. Sono stati tutti multati.