Atto vandalico alla villa comunale di Cassino.
Ignoti imbrattano l'asfalto del percorso interno al parco cittadino con frasi ingiuriose. Poi prontamente cancellate. Questioni sentimentali, sembrerebbe. Una "rivalsa" sentimentale da parte di qualche innamorato non corrisposto. Almeno come prima ipotesi. Al di là delle esatte motivazioni, resta la gravità del gesto.
Vile perché pensato e realizzato per colpire come sembrerebbe dalle prime informazioni trapelate una ragazza esponendola al pubblico ludibrio. Diversi i punti, nel polmone verde della città martire vera perla all'interno del centro urbano in cui le scritte sarebbero "apparse" alcuni giorni fa. Forse lasciate in un momento in cui la villa era deserta per non essere visti o riconosciuti, magari in tarda serata.

Scritte prontamente cancellate per evitare che fosse intaccato l'onore e la rispettabilità della "Dulcinea" contesa. Ma sullo sfondo resta comunque l'a z i one vandalica, al di là della vera motivazione che abbia sostanziato l'atto. Secondo i beninformati già sarebbe stata presentata una denuncia contro ignoti per mettere le mani sull'autore o sugli autori del gesto che con i graffitari non parrebbero avere davvero niente a che fare: nulla di artistico, in frasi piene di rabbia o comunque offensive. Utili, con molta probabilità, le immagini di videosorveglianza che potrebbero aver immortalato la sequenza. Magari dietro a quel gesto, tutt'a ltro significato rispetto all'ipotesi della rivalsa amorosa. Saranno le verifiche in corso a chiarire la vicenda.

Tante le scritte "misteriose"
Ma quelle comparse nei giorni scorsi, poi velocemente cancellate, non sono le uniche "scritte misteriose" all'interno della villa comunale. Ce ne sarebbero infatti anche altre di difficile interpretazione sulle mura perimetrali che, di certo, sono molto lontane da un complimento. Una visione distorta della street art, proprio alla luce della riqualificazione urbana che invece ha toccato di recente Cassino in un progetto regionale che riguarda anche Roma e Latina e che ha mostrato la capacità di dare nuova vita a zone urbanizzate grazie a un colpo di colore che lascia il segno.