Un pomeriggio come tanti in pieno centro ma all'improvviso la furia scatenata da alcuni giovanissimi, di 18 e 19 anni, contro un coetaneo di soli 17 anni, pestato a sangue, fa ripiombare subito la città nell'incubo dell'aggressione mortale di Willy Duarte il giovane palianese massacrato e ucciso di botte soltanto otto mesi fa da un branco e in piena notte. Questa volta il fattaccio è accaduto nel tardo pomeriggio in una zona centrale come Corso Turati. Il 17enne di Segni mentre stava passeggiando è stato picchiato a sangue dai due, scesi da un'Audi, e dopo un primo ricovero all'ospedale di Colleferro è stato trasferito al San Giovanni di Roma dove è stato sottoposto ad un intervento chirurgico alla mandibola. I due aggressori, che nel frattempo si erano dati alla fuga, invece poco dopo sono stati arrestati dagli agenti della polizia di Stato in collaborazione con i colleghi della polizia locale. L'accusa è lesioni gravi in concorso. Si pensava che all'aggressione avessero partecipato più giovani da dalle prime indagini alla fine e afinire nei guai sono stati i due colleferrini.
L'assessore D'Amato e il sindaco Sanna a Roma
"Stamani mi sono recato in visita insieme al sindaco di Colleferro, Pierluigi Sanna al giovane Lorenzo aggredito ieri nella cittadina laziale. Il ragazzo è costantemente seguito dall'equipe medica di neurochirurgia e chirurgia maxillofacciale dell'azienda ospedaliera San Giovanni. E' fuori pericolo di vita e la prognosi rimane riservata. Siamo vicini alla famiglia, alla mamma di Lorenzo che è in stretto contatto con il figlio e alle comunità di Colleferro e Segni. Basta violenze! Un plauso va alle Forze dell'ordine, alla Polizia Locale e alla Procura di Velletri per aver prontamente individuato i responsabili dell'aggressione".

Lo dichiara l'Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato.

Altre reazioni
"La notizia dell'aggressione di un ragazzo minorenne in pieno giorno a Colleferro di ieri pomeriggio è sconcertante. Di nuovo scontri senza movente tra giovani, di nuovo il branco contro il singolo. La vittima, un minore aggredito in pieno giorno, sembra essere fuori pericolo, ma dobbiamo rimanere vigili. Esprimo la massima vicinanza al ragazzo, alla sua famiglia e ai Sindaci di Segni e Colleferro, Piero Cascioli e Pierluigi Sanna che hanno mostrato ancora una volta come la collettività può reagire unita di fronte alla brutalità"

Così in una nota Eleonora Mattia, Presidente IX Commissione in Consiglio regionale, in riferimento all'aggressione di un minore da parte di 3 giovani nel pomeriggio di ieri a Colleferro, in provincia di Roma.

"La ferita della morte di Willy è ancora aperta nella comunità e quanto accaduto ieri conferma che questi episodi di ingiustificabile e incomprensibile violenza debbano mettere in moto una seria riflessione su quello che sta succedendo tra i nostri giovani. La pandemia ha sicuramente esasperato dinamiche già presenti nella società, ma senza scuola, sport, spazi culturali e di socialità, la violenza non può diventare l'unica risposta ai bisogni dei ragazzi e delle ragazze. Se non saremo in grado di rimettere al centro del dibattito politico i giovani e le giovani, il loro presente e futuro, rischiamo di perdere un'intera generazione nella banalità del male."