Sono 60 i nuovi casi di Covid in Ciociaria. Da lunedì sono 71 ogni 24 ore, un dato così basso non si aveva dai 29,14 della settimana 5-11 ottobre, l'ultima prima che la seconda ondata diventasse evidente a tutti con i contagi giornalieri in tripla cifra. Nel conto di ieri ci sono altri due morti nonché 96 guariti.

L'andamento
Per la quarta volta da lunedì i contagi restano sotto la tripla cifra. Era già successo la scorsa settimana, complice anche la riduzione del numero dei tamponi per Pasqua e Pasquetta. Ora, il dato sembra consolidarsi con un numero maggiore di test eseguiti. I 60 di ieri sono riconducibili a Frosinone con 9 casi, a Cassino 4, Ad Anagni, Belmonte Castello e Ceccano 3, ad Alatri, Cervaro, Fiuggi, Fontana Liri, Piglio, Sant'Apollinare, Sora e Veroli 2, ad Amaseno, Arce, Boville Ernica, Campoli Appennino, Castelliri, Castro dei Volsci, Ceprano, Coreno Ausonio, Ferentino, Fontechiari, Isola del Liri, Monte San Giovanni Campano, Pastena, Pofi, Roccasecca, Sant'Elia Fiumerapido, Sgurgola, Supino, Vallecorsa e Villa Latina 1.

Ad aprile i casi sono 1.580, ovvero 98,75 al giorno.
Finisse così sarebbe il primo mese settembre, che si era chiuso, però, a 7,43. Da lì in poi il dato è oscillato da un minimo di 101,42 a gennaio a un massimo di 219,6 a novembre. In questo mese si contano 188 casi a Cassino, 170 a Frosinone, 91 ad Alatri, 79 a Sora, 76 a Veroli, 68 a Ceccano, 54 a Ferentino, 46 ad Anagni, 45 a Monte San Giovanni Campano, 36 a Strangolagalli, 33 a Cervaro, 31 a Sant'Elia Fiumerapido, 29 a Boville Ernica, 28 ad Amaseno e Paliano, 27 a Ceprano e 22 a San Vittore del Lazio tra i centri con almeno 20 contagiati.

Nelle ultime sei settimane Frosinone è a 759, Alatri 716, Veroli a 508, Sora a 342, Monte San Giovanni Campano a 290, Ceccano a 258, Isola del Liri a 230, Boville Ernica a 211, Ferentino a 201, Cassino a 185, Anagni a 156 e Arpino a 100 tra quelli in tripla cifra.

Trend in calo
La curva epidemiologica ha decisamente virato verso il basso, lo dimostra l'incidenza settimanale ogni 100.000 abitanti arrivata a 122,01, in calo ulteriore dai 166,5 del periodo precedente. Nel momento del picco era a 312,8 il 5 marzo e a 366 il 12 marzo. La discesa è stata lenta, ma ormai siamo sotto quel limite di 250 che fa scattare in automatico la zona rossa. Anche il tasso di positività nell'ultima settimana si è di molto ridotto: ieri era a 3,94% in leggera risalita dal 3,45% che è il punto più basso finora toccato da dicembre a oggi. Non a caso il valore settimanale è attestato a 5,30% in calo anche rispetto al 6,71% della passata settimana. Sono 8.771 contro gli 11.118 dell'intera passata settimana.

Rispetto a sette giorni fa, sempre al venerdì, il calo dei contagi si posiziona al 20,66%. Nel confronto con venerdì 12 marzo la contrazione dei contagi è del 70%.
Ormai da cinque settimane i guariti continuano a essere più dei nuovi positivi. Ieri se ne sono sommati altri 96 con il totale settimanale salito a 656 e quello di aprile a 2.681. nel 2021 hanno sconfitto il virus in 14.227.

I decessi
Sono morte altre due persone per Covid. Si tratta di uomo di 83 anni di Veroli e di una donna di 74 anni di Alatri. In questa settimana sono decedute già 16 persone contro le 17 venerdì della passata settimana, chiusa a 26, e le 26 di quella prima ancora, che ne ha avuti 30. Ad aprile sono morti in 56.

Il bollettino regionale
«Su oltre 17.000 tamponi nel Lazio (+1.232) e oltre 20.000 antigenici per un totale di oltre 37.000 test, si registrano 1.474 casi positivi (+144), 39 decessi (-7) e 1.053 i guariti. Aumentano i casi, mentre diminuiscono i decessi, le terapie intensive e i ricoveri. Il rapporto tra positivi e tamponi è all'8%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale è al 3%. I casi a Roma città sono a quota 700». Nelle altre province, invece, 301 casi e sette decessi nelle ultime 24 ore, di cui 204 con 4 vittime tra Frosinone e Latina.