Il paese piange Giuseppe Luzi, ex primo cittadino di Giuliano, che si è spento nella notte. Luzi lascia una famiglia di affetti, amici e colleghi che lo ricordano nel giorno della sua scomparsa. "Foglie sparse", il titolo che aveva scelto per il suo libro scritto insieme all'amico Ivan, era nato «dall'idea di mettere per iscritto qualche racconto, qualche foglia da tenere presente nei nostri ricordi per dare memoria alle generazioni presenti e future».

L'ex sindaco, per tutti Pino, se ne è andato con la dignità e l'eleganza che lo ha sempre contraddistinto.
Già primo cittadino a Giuliano di Roma nel decennio 1970-1980, dirigente dell'Agenzia delle dogane e professionista affermato, Luzi si era trasferito a Lucca per l'amore che lo legava alla moglie Adriana. Nella città toscana ha costruito la sua vita e la sua famiglia.
La figlia Ilaria era il suo orgoglio come lo erano gli amati nipotini Giulia, Tommaso e Giacomo e suo genero Marco.

Ma forte in Pino è rimasto sempre l'attaccamento alle radici ciociare, al suo paese e alla terra dove era cresciuto tra tante difficoltà, lottando con caparbietà fino alla realizzazione dei suoi obiettivi. I fratelli Anna, Armando, Antonina, la famiglia del compianto fratello Loreto, i nipoti vogliono ricordarlo adesso con l'affetto e la stima che merita e con un ringraziamento per il ruolo di guida e faro che ha sempre svolto nella famiglia.

A tutti i congiunti di Giuseppe Luzi sono giunte le condoglianze del sindaco di Giuliano di Roma Adriano Lampazzi, al quale era legato da un forte sentimento di stima reciproca, oltre che da un affetto personale e familiare. Dunque, un amministratore e cittadino che ha lasciato il segno nella vita di molti, che oggi si stringono attorno alla sua famiglia.