Energie e risorse personali spesso minate dalla situazione pandemica. Gli anziani, i ragazzi, i bambini ma pure gli adulti sono da tempo travolti da uno stato di tensione, paura e precarietà.

Si sviluppano disturbi vari o uno stato di incapacità di far fronte all'emergenza utilizzando le proprie risorse emotive I più giovani si sentono privati della spensieratezza in un momento delicato della loro vita i bambini arrivano finanche ad avere disturbi del sonno, difficoltà di concentrazione con, magari, un aumento esponenziale di tempo passato davanti a televisione e video giochi.

Scuole ed enti provano a fare quello che possono.
In pista anche il Comune di Aquino, per il tramite dell'assessorato dei Servizi Sociali, guidati dalla dottoressa Maria Rita Scappaticci, e in collaborazione con il Consorzio dei Servizi Sociali del Cassinate, per venire incontro alla popolazione, duramente provata da oltre un anno di isolamento, fra pochi giorni attiverà un servizio di supporto psicologico.

«Il momento che stiamo affrontando - ha subito detto l'assessore Maria Rita Scappaticci - oltre ad essere nuovo, si sta rilevando particolare e difficile, non solo a livello economico e sociale, ma anche sul fronte psicologico». L'assessore ha evidenziato che, dati alla mano, è ormai condiviso dalla comunità scientifica che l'evento pandemico sta innescando una serie di problemi legati alla incapacità di far fronte all'emergenza utilizzando le proprie risorse emotive.

L'imprevedibilità della condizione che stiamo attraversando e il perdurare non permette di rassicurarci sul futuro e conseguentemente si creano disagi che si configurano come un vero e proprio disturbo dell'adattamento e disagio post traumatico.
Nessuna fascia di età è esclusa dalle conseguenze dell'epidemia, ma a risentirne di più sono i giovani che si sentono privati della principale risorsa dell'interazione sociale, mezzo imprescindibile per un sano sviluppo emotivo.

«Può diventare, quindi, complicato perfino mantenere la routine quotidiana e, di conseguenza, tutti possono inevitabilmente diventare più tristi e irritabili. È ormai, accertato che molti bambini presentano disturbi del sonno, problemi comportamentali di aggressività o apatia, hanno difficoltà a fare i compiti o a staccarsi dai videogiochi o dalla televisione. Queste e altre situazioni, naturalmente, interferiscono con le relazioni di famiglia, considerando che anche per i genitori può essere difficile gestire simili condizioni nuove e impreviste.
È stato deciso, quindi, di rispondere a questa richiesta di aiuto. Per questo motivo il Comune ha attivato un servizio di supporto che partirà martedì 27 e sarà affidato alla gestione dell'assessorato dei Servizi Sociali e dell'ufficio Assistenza.

La psicologa individuata dal Consorzio dei Servizi Sociali del Cassinate è la dottoressa Paola Claroni che assumerà il delicato compito di dirigere tutte le attività di colloquio e assistenza psicologica. L'iniziativa si svolgerà tutti i martedì e i giovedì pomeriggio. L'idea dell'assessore Scappaticci, che nei giorni scorsi ha effettuato un incontro con il sindaco Libero Mazzaroppi, con le assistenti sociali del Comune di Aquino e con la dottoressa Paola Claroni, è di strutturare le attività dello sportello psicologico garantendo specifici primi colloqui di supporto in un'ottica di contenimento del disagio primario ed emergenziale, così da ridimensionare i propri vissuti di criticità e dare senso alla percezione della propria sofferenza.