Un uomo a terra, esanime, con ferite compatibili con morsi di cani. Accanto un bastone e un mazzo di asparagi. È stato trovato ieri, dopo le 19, da alcuni residenti vicino a una cava a Ferentino i quali hanno subito lanciato l'allarme. Ma per Americo Tullio 80 anni, residente nel capoluogo, non c'è stato nulla da fare.
Sarà l'autopsia a chiarire le cause del decesso, se l'anziano sia morto colto da malore e successivamente aggredito dagli animali o se si sia sentito male spaventato forse dai cani che lo hanno assalito. Sul posto il personale medico che non ha potuto fare altro che constatare la morte del frusinate e i carabinieri della stazione di Ferentino e Morolo per tutti gli accertamenti del caso.

La ricostruzione
Aveva raggiunto la zona tra Ferentino e Morolo probabilmente per raccogliere gli asparagi. Forse lo spavento alla vista di alcuni cani, o probabilmente un malore improvviso e la caduta non gli hanno lasciato scampo. Il cuore del pensionato ha cessato di battere.
Nella sua abitazione a Frosinone non ha più fatto ritorno.

L'allarme
A contattare i soccorsi sono stati alcuni cittadini che hanno notato il corpo di Tullio a terra in un terreno vicino alla cava. Immediatamente il personale medico ha raggiunto la zona ma per l'ottantenne ogni tentativo di soccorso è stato vano. Da un primo esame esterno sono emersi segni compatibili con morsi di cani sul corpo del frusinate. Diverse persone hanno raggiunto la zona anche richiamate dall'arrivo delle forze dell'ordine e dei medici. 

Il dolore
La notizia si è diffusa nella tarda serata destando dolore e incredulità in tutte le persone che conoscevano e stimavano l'anziano. Un dolore grande soprattutto per i familiari che non hanno più visto il loro caro fare ritorno a casa. Come detto sarà l'autopsia a chiarire le cause della morte dell'uomo.