Nuova vita a piazza Labriola, da sempre è uno dei punti che tutti i candidati e tutte le amministrazioni che si sono succedute alla guida della città hanno inserito nei programmi e nei progetti. Purtroppo dell'agognato salotto non si è mai visto niente, anzi, la situazione sembra ogni giorno peggiorare, sempre più degrado, scarsa illuminazione e pavimentazione sconnessa, e muri utilizzati da graffitari dell'ultima ora.

Ma sulla piazza che porta il nome di Antonio Labriola, nato nel 1843 a Cassino, filosofo di fama internazionale che oltre un secolo fa scriveva: "Le idee non cascano dal cielo, e anzi, come ogni altro prodotto dell'attività umana, si formano in date circostanze, in tale precisa maturità di tempi, per l'azione di determinati bisogni, e pei reiterati tentativi di dare a questi soddisfazione" arriva ancora un nuovo futuro. Ecco le idee non cascano dal cielo ma sono risposte a bisogni.

Nell'ultima assise civica il consigliere d'opposizione Mario Abbruzzese ha presentato un'interrogazione proprio per sapere dal sindaco e dalla maggioranza quali fossero i programmi per la riqualificazione di piazza Labriola, per una necessaria valorizzazione e messa in sicurezza.

Il sindaco ha chiarito la questione, spiegando che per piazza Labriola così come per piazza Diamare sono in programma degli interventi importanti. E proprio dalla piazza antistante la chiesa di Sant'Antonio, già oggetto di lavori l'estate scorsa, si partirà per spostarsi attraverso i portici nella piazza adiacente e più grande.

«Perché non partire dalla principale allora?» aveva incalzato in aula il consigliere Abbruzzese, il sindaco ha spiegato: «Il lavoro in piazza Diamare rappresenta un quinto dell'investimento complessivo previsto e per questo, abbiamo deciso di procedere prima con questo, già entro fine anno, per poi concentrarci sugli interventi maggiori che vorremmo terminare per la fine del 2022».Sembra quindi che, ancora una volta, ci siano grandi progetti in programma per piazza Labriola, nuovo look, più illuminazione e decoro.

Ma se, come diceva Labriola, le idee non cascano dal cielo, i fatti, quelli devono diventano realtà solo realizzando le idee. Nuova vita a piazza LabriolaI cittadini attendono speranzosi.