Dissuasori di velocità da installare in alcuni punti critici del territorio comunale. Ad avanzare la proposta, indirizzando una lettera al sindaco del Comune di Monte San Giovanni Campano, al questore di Frosinone e al responsabile dell'ufficio tecnico comunale dei lavori pubblici, è il comitato civico Free Monte, a firma del presidente Marco Belli.

«Il comitato civico Free Monte alla luce del fatto che sul territorio comunale spuntano, come funghi nella stagione autunnale, i dissuasori per la velocità lungo strade desolate di campagna e solo dopo la costruzione del dissuasore in località Pratoni che rende ogni richiesta legittima chiede l'installazione di dissuasori per la velocità in via Roma del Capoluogo subito prima dell'ufficio Servizi Sociali in modo da scongiurare il pericolo per i pedoni».

Inizia con queste parole la missiva, che poi continua con l'elenco di altri luoghi individuati per l'installazione di dissuasori. «Un altro dissuasore per la velocità viene richiesto nella prossimità degli uffici tecnici presenti sulla collina di San Marco; un dissuasore sulla discesa che interessa la scuola superiore nel viale San Tommaso d'Aquino. Inoltre servirebbe un dissuasore per la velocità in via Valle prima dell'ufficio postale in quanto i pedoni spesso stazionano lungo la strada per aspettare il proprio turno per essere serviti. Queste del comitato civico sono tutte richieste intimamente collegate alla sicurezza dei pedoni per l'attraversamento stradale che nulla hanno a che fare con la realizzazione di diversi attraversamenti stradali dalla dubbia efficacia ai fini della prevenzione dei sinistri della strada.

Oltre alle presenti richieste per l'installazione dei dissuasori si chiede all'ufficio tecnico lavori pubblici di certificare il numero dei sinistri stradali che si sono verificati negli ultimi 5 anni a Pratoni dove è stato installato il dissuasore di velocità tanto per capire l'utilità di quell'opera pubblica. Di certificare il numero degli abitanti indicati nel progetto di quell'opera pubblica che ne usufruiscono realmente».