La palestra dell'Istituto d'Istruzione Superiore 'Nicolucci-Reggio' di Isola del Liri sarà utilizzata come centro per la vaccinazione anti-Covid: saranno i medici di base, molti dei quali hanno già dato la loro disponibilità, ad occuparsi delle inoculazioni.

Un'iniziativa dell'amministrazione comunale della città delle cascate, guidata dal sindaco e consigliere provinciale delegato all'Edilizia Scolastica, Massimiliano Quadrini, con il pieno supporto della Provincia di Frosinone e del presidente Antonio Pompeo, anche a seguito dell'impegno, assunto dalle Province attraverso l'Upi, di individuare sedi e spazi idonei da utilizzare come centri di somministrazione dei vaccini.

L'Ente di piazza Gramsci, peraltro, non è nuovo ad azioni e interventi concreti per i territori: con il progetto 'Provincia Solidale' ha messo in campo, sin dall'inizio dell'emergenza, numerose misure di sostegno, soprattutto per aiutare le fasce deboli della popolazione e le famiglie in maggiore difficoltà, anche attraverso il coinvolgimento delle Caritas diocesane.

I locali della palestra di Isola del Liri saranno allestiti con tutte le strumentazioni necessarie, sanificati secondo i protocolli previsti per legge e già nei prossimi giorni la struttura entrerà in funzione, con le prime vaccinazioni. Da parte sua il sindaco ha voluto ringraziare i medici di base che hanno già confermato la loro disponibilità, sottolineando come la comunità isolana, sin dalle prime fasi dell'emergenza, abbia dimostrato grande senso di solidarietà e vicinanza nei confronti di quanti sono stati colpiti dal virus e delle situazioni di particolare disagio aggravate dalla pandemia.

"Siamo tutti consapevoli – è il commento di Pompeo e Quadrini – che questo è il momento più importante nella durissima battaglia contro il Covid. È necessario ogni sforzo possibile affinché la campagna di vaccinazione possa proseguire spedita con l'obiettivo di immunizzare tutti i cittadini che lo vorranno nei tempi più rapidi possibili. Quello di Isola del Liri, dove la palestra di una scuola viene riconvertita ad hub vaccinale, può e deve diventare un modello replicabile anche in altri Comuni del territorio, per aumentare il numero di centri in cui sarà possibile effettuare la somministrazione dei vaccini. Questa è l'unica arma per sconfiggere la diffusione del virus che ancora sta facendo vittime in tutto il Paese".