È stato riaperto, ma soltanto per visite su prenotazione, il Museo archeologico di Fregellae. Intanto, l'assessore alla Cultura Anna Celani e la direttrice Teresa Ceccacci sono impegnate parallelamente nelle attività di programmazione e progettazione, in quest'ultimo caso per trovare fondi da investire nella valorizzazione e promozione del patrimonio archeologico locale.

Infatti, stanno giungendo al Comune proprio in questi giorni le richieste di visite al museo, a dimostrazione che la cultura non si ferma e che, seppure a ritmi molto lenti, l'interesse e il desiderio di apprezzare i tesori archeologici cepranesi sono ancora vivi, nonostante il particolare momento di emergenza sanitaria. Attualmente, è possibile visitare le sale che conservano gli antichi reperti previo appuntamento. Gli ingressi sono contingentati e gestiti in completa sicurezza, l'attività museale ha registrato una profonda frenata anche se attraverso ogni strumento la direttrice Ceccacci ha mantenuto alta l'attenzione, promuovendo per esempio on-line il concorso per individuare la mascotte del museo.

Purtroppo, però, le restrizioni in corso da tempo riducono drasticamente ogni opportunità di iniziative ed eventi promozionali, ma la macchina organizzativa non si arresta, magari rallenta, pur rivolgendosi verso la progettazione ,che è indispensabile per ripartire, si spera presto, sfruttando anche la cultura come volano per l'indispensabile ritorno alla alla normalit