Una domenica diversa in compagnia della natura con uno spirito vero di comunità. Hanno trascorso tutto il giorno nella zona Paradiso-Cascata delle Mole i volontari della contrada Vallone. Un'iniziativa da incorniciare che sottolinea l'amore per il proprio territorio, da custodire e curare. Perciò tutti al lavoro per riportare pulizia e decoro in paese.

«Non c'è bisogno di molte parole per descrivere il lavoro che oggi (domenica, ndr) è stato fatto. Rovi, tronchi secchi, plastica e tanto altro è stato tagliato e raccolto - spiegano i residenti del vallone che hanno partecipato - Un grazie di cuore al direttivo dell'associazione e a Daniela, Gianni, Antonello, Massimo, Loreto, Massimiliano, Alberto e Natalia che si sono impegnati per ripulire una parte della Cascata, del Ponte delle Mole e per riportare alla luce il vecchio mulino appartenuto ai Boncompagni. Grazie anche a Umberto, che tramite Luciano Rea ha realizzato un'insegna che indica la strada per raggiungere questo "paradiso". Infine, e non in ordine d'importanza, grazie alla protezione civile che ha contribuito alla pulizia.

Quello che si fa per amore del territorio non ha prezzo. Non siamo migliori degli altri, siamo semplici cittadini innamorati di Arpino e della contrada Vallone che volontariamente hanno dato un piccolo contributo al paese per far risplendere le sue bellezze».
Una dichiarazione d'amore per il proprio territorio che non ha nulla a che fare con la retorica perché non è infiocchettata con le parole ma realizzata concretamente nei fatti. La bellezza dell'ambiente e del paesaggio è una risorsa molto importante e come tale va curata continuamente. Ciò che hanno fatto i volontari del Vallone. Un modo per sentirsi parte attiva di una comunità pulsante anche in tempo di pandemia.