La Cassazione ribalta la precedente decisione della Corte d'Appello di Venezia del 2018 e riconferma, invece, quella del Tribunale di Belluno del 2016. Il figlio di Fabrizio Spaziani, il medico che morì nello schianto dell'elicottero del Suem, il soccorso di emergenza, in un pomeriggio del 22 agosto del 2009, su Monte Cristallo, ha diritto a un maxi risarcimento di 1,5 milioni di euro. Ha diritto quindi al riscatto della polizza infortuni del padre e al risarcimento dei danni civilistici.

La tragedia di Belluno portò a una serie di battaglie legali per il riconoscimento del risarcimento alle famiglie. Dopo dodici anni la parola fine e la decisione della Cassazione civile sezione 3, presieduta dal giudice Giacomo Travaglino ha, dunque, ribaltato la decisione della Corte d'Appello.

Fabrizio Spaziani, medico frusinate del Suem 118 di Pieve di Cadore, nonché direttore della scuola sanitaria del soccorso alpino, era sull'elicottero insieme al pilota Dario De Felip, a Marco Zago, tecnico del soccorso alpino, e a Stefano Da Forno, tecnico di elisoccorso.
Erano sul mezzo che aveva appena completato il salvataggio di due escursionisti, quando venne mandato in ricognizione a Rio Gere per verificare che non vi fossero persone travolte da una frana. 

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