Oggi, tornano a casa una madre e sua figlia. Entrambe sono state ricoverate durante varie settimane nel reparto Medicina COVID dell'Ospedale Spaziani di Frosinone.

Le due donne sono state sottoposte a terapia endovenosa con farmaco antivirale. "Usiamo la terapia antivirale in una precisa fase evolutiva della Sars cov 2 – spiega la dottoressa Rosalba Cipriani – vale a dire, all'inizio della malattia quando i pazienti hanno ancora buoni flussi di ossigeno."

Insieme agli infermieri del reparto, la dottoressa Cipriani ha deciso di mettere le due donne nella stessa stanza, per sostenersi a vicenda nei momenti più bui della sofferenza. Oltre alla terapia antivirale, la professionalità e la sensibilità degli operatori sanitari, l'affetto e la vicinanza hanno aiutato madre e figlia a superare la malattia.

Pierpaola d'Alessandro, direttrice generale della ASL, dichiara: "Vediamo una luce in fondo al tunnel e la luce ce la fa intravedere il grande lavoro di squadra che sta facendo tutta la sanità pubblica e privata, di operatori capaci e instancabili, la coesione con i sindaci di tutto il territorio e il rapporto di fiducia con la cittadinanza che sempre più ci segue e ci supporta."