Ancora furti al cimitero di Sora. Una storia che si ripete seminando sconforto tra quanti hanno i propri cari tumulati nel camposanto della città volsca.
Un luogo in cui ci si aspetterebbe il massimo decoro, una manutenzione continua, pulizia e sicurezza con l'installazione di un sistema di videosorveglianza proprio per scoraggiare episodi del genere. Invece niente di tutto ciò.

Il problema dei furti c'era e continua a esserci, come pure le proteste dei cittadini. Si ruba un po' di tutto: vasi, fiori, collanine, peluche e addirittura microfoni. Sono gli oggetti che si lasciano vicino alle tombe dei propri cari, un ricordo terreno che spesso allevia il dolore per la perdita. Ma chi compie gesti di questo tipo un cuore non ce l'ha. Così sui social si grida allo scandalo, ci si sfoga sulla tastiera, ma nessuno raccoglie gli appelli, nessuno interviene. Insomma, il tempo passa ma le cose non cambiano.

Il posizionamento di alcune telecamere agli ingressi del cimitero potrebbero aiutare le famiglie a poter risalire, previa denuncia, ad individuare i malviventi che sarebbero scoraggiati nell'agire in maniera scorretta perché sottoposti al controllo di occhi elettronici. Questa sarebbe una strada per poter arginare il problema, ma nessuno ne parla.