Centoundici nuovi positivi su 1.586 tamponi effettuati; quattro decessi: un uomo di 88 anni di Fiuggi, una donna di 71 anni di Frosinone, una donna di 86 anni di Veroli e un uomo di 92 anni di Cassino. Il comune che ha registrato il numero maggiore di nuovi contagiati è stato Cassino con 16, seguito da Frosinone con 13; da Ceccano, Sant'Elia Fiumerapido e Veroli con 6; da Ferentino e Morolo con 5; da Amaseno e Strangolagalli con 4; da Belmonte Castello, Ceprano, Monte San Giovanni Campano, Paliano e Sora con 3; da Alatri, Cervaro, Piglio, Santopadre, Villa Santo Stefano con 2; Alvito, Aquino, Arpino, Boville Ernica, Castro dei Volsci, Coreno Ausonio, Campoli Appennino, Vallecorsa, Isola del Liri, Pontecorvo, Anagni, Broccostella, Arce e Vico nel Lazio con 1.

Segnali che dicono inequivocabilmente come il virus circoli ancora e che hanno portato l'Azienda sanitaria a dire, in una nota ufficiale, che «ci sono timidi segnali di riduzione di ricoveri Covid, ma bisogna mantenere alta la guardia perché i numeri sono di facile rialzo. Le chiusure sono state efficaci. Ma se ci teniamo a ripartire, vanno tenute tutte le precauzioni di sempre. Il virus è in agguato. Mascherine, distanziamento fisico, igienizzazione».

Anche il bilancio di giornata regionale, riassunto ieri dall'assessore alla sanità Alessio D'Amato, è ancora da guardia alta: «Su oltre 15.000 tamponi nel Lazio (-2.424) e oltre 16.000 antigenici per un totale di oltre 32.000 test, si registrano 1.675 casi positivi (+212), 19 i decessi (-16) e +1.985 i guariti. Aumentano i casi e le terapie intensive, mentre diminuiscono i decessi e i ricoveri. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 10%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale è al 5%. I casi a Roma città sono a quota 700.

Nella Asl Roma 1 sono 263 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano quattro decessi con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 395 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi con patologie. Nella Asl Roma 3 sono 129 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare. Si registrano due decessi con patologie. Nella Asl Roma 4 sono 78 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Nella Asl Roma 5 sono 182 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Nella Asl Roma 6 sono 218 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso con patologie.

Nelle province si registrano 410 casi e sono dieci i decessi. Nella Asl di Latina sono 203 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano quattro decessi di 74, 79, 84 e 85 anni con patologie. Nella Asl di Viterbo si registrano 45 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 65 anni con patologie. Nella Asl di Rieti si registrano 51 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto».

La grande partita, tuttavia, si sta giocando sulla campagna di vaccinazione. I vaccini totali somministrati, alla giornata di ieri, in provincia di Frosinone sono stati 92.000.
«Tutti gli over 80 - ha fatto sapere l'Asl di Frosinone - che hanno la prenotazione per il mese di maggio, in queste ore riceveranno l'appuntamento per anticipare la vaccinazione nei prossimi giorni. Alla fine di aprile tutti gli over 80 in Ciociaria, saranno stati vaccinati». Un obiettivo ambizioso che, tuttavia, sembra a portata di mano. «Sulla fascia degli over 80 nel Lazio il 60% dei prenotati ha già ricevuto la seconda dose. Ho chiesto alla struttura commissariale di aggiornare il dato della copertura vaccinale.

Il dato Istat sulla popolazione over 80 del Lazio è pari a 400.605. Per gli over 80 sul totale dei prenotati l'87% ha ricevuto la prima dose e il 60% entrambe le dosi, mentre per quanto riguarda gli over 70 anni il 47% dei prenotati ha già ricevuto la prima dose e il 10% anche la seconda dose» ha commentato nelle scorse ore l'assessore regionale alla sanità Alessio D'Amato.