Un potente lumachicida lasciato in una ciotola con del cibo in via Casaleno Vertechi, a Sant'Elia Fiumerapido. Le volontarie dell'Enpa riescono a notarlo e fanno scattare la denuncia: non sarebbe la prima volta. La ciotola, con la presenza di pasta e metaldeide, è stata lasciata fuori da un'abitazione da qualcuno che di certo non gradisce la presenza di Chanel e Bobby di circa quattro anni: due trovatelli, in cerca di casa, che nel frattempo sono diventati le mascotte di tutto il quartiere.

L'altra mattina una residente ha notato la strana ciotola e ha capito: erano esche avvelenate. Ed ha allertato le volontarie della sezione locale dell'Enpa: l'attivazione è stata immediata. Non è raro trovare bocconi avvelenati: sono purtroppo ancora molte le persone che, disturbate dalla presenza degli amici a quattro zampe, confezionano esche avvelenate proprio con il lumachicida. Per fortuna il veleno è stato eliminato subito e sono stati coinvolti i carabinieri. Non sarebbe la prima volta a Sant'Elia.

A Valleluce, tra il verde, diversi i bocconi avvelenati rinvenuti a non molta distanza dalle aree in cui i cercatori di tartufo battono a tappeto i terreni: non è possibile escludere neppure una rivalità nella ricerca dei tartufi, ma nel centro di Sant'Elia i casi segnalati non sarebbero riconducibili a nulla di tutto questo. «Nessun maltrattamento verrà lasciato impunito - fanno sapere le volontarie - È stata sporta denuncia alla locale stazione dei carabinieri contro ignoti. La nostra vigilanza in collaborazione con le forze dell'ordine è sempre attiva e presente. Consigliamo a tutti d'insegnare ai propri cani a non accettare cibo da sconosciuti e di non mangiare il cibo che potrebbero trovare in giro. Per quanto riguarda l'ultimo episodio, siamo certe che presto il cerchio verrà stretto».