Primi avvistamenti dei prototipi di Maserati Grecale, il nuovo Suv della casa automobilistica modenese.
Un muletto del modello a ruote alte di segmento D è stato ripreso mentre effettuava alcuni test su strada in città e nonostante le pesanti coperture che non lasciavano intravedere quasi nessun dettaglio, è possibile comunque intravedere alcuni elementi che iniziano a darci un primo assaggio di quello che sarà l'aspetto del nuovo Suv del Tridente. Le immagini sono state divulgate dal portale Formula Passion. «Lo stile riferisce il portale sembra essere molto lineare, con il paraurti che integra un sistema di scarico a quattro terminali di forma circolare». Nella seconda parte del video è possibile notare anche la grande griglia, un elemento tipico di Maserati, confermato anche su Grecale ma con una posizione più ribassata.

Come ha riferito ieri il segretario nazionale della Fim-Cisl Fernando Uliano il job one, ovvero la partenza della produzione in serie del Suv Maserati è prevista per il mese di ottobre 2021. Ad oggi se ne producono 4 o 5 modelli al giorno: sono quelli che in questi giorni stanno facendo i test su strada, non quelli che andranno sul mercato. «Con il Maserati Grecale ha annunciato Uliano approderà a Cassino anche la piattaforma premium con motorizzazione ibrida che consentirà successivamente, probabilmente nel 2022, di svilupparla anche sugli altri due modelli di Alfa Romeo.
La situazione dello stabilimento di Cassino è però certamente quella più in sofferenza in termini di volumi e i futuri piani industriali di Stellantis dovranno prevedere un forte investimento in nuovi prodotti, per caratterizzare e rafforzare ancor di più questo stabilimento e il gruppo nel settore premium».

Insomma, a differenza di quanto avvenuto per Giulia e per Stelvio, le foto-spia, pur dando una certa adrenalina agli appassionati, non frenano le preoccupazioni che avvolgono invece la cupa atmosfera alla vigilia della produzione del nuovo modello. Era stato proprio Fernando Uliano, numero uno della Fim-Cisl a spiegare ieri: «Un solo nuovo modello, il Suv Grecale, non garantirà la piena occupazione dello stabilimento di Cassino perché i volumi di produzione previsti sono pochi». Sul punto ha però in parte rassicurato Roberto Costantini della Uilm, uno dei sindacalisti che ha preso parte all'incontro con Tavares nei mesi scorsi in Fca.

Nel corso della Consulta dei sindaci di giovedì pomeriggio in Comune a Cassino, ha spiegato: «Il
Ceo di Stellantis è rimasto molto sorpreso delle potenzialità dello stabilimento di Cassino e - rivela
- ci ha assicurato che il sito pedemontano non dovrà produrre per forza solo vetture del segmento premium, ma nel nuovo piano industriale potrebbe essere inserite volumi di segmento C come era ad esempio la Giulietta»