La vera forza della Polizia di Stato sono gli uomini e le donne che ne fanno parte, che non si sono mai risparmiati, e lo testimonia il loro incessante impegno, nonostante gli innegabili rischi e l'apprensione per i propri cari, per garantire il migliore risultato delle misure adottate per il contenimento dell'epidemia e per assicurare contemporaneamente la sicurezza ed il mantenimento dell'ordine pubblico, oltre al sostegno e all'aiuto ai cittadini in difficoltà, offerto anche attraverso iniziative al fianco di associazioni che operano sul territorio in diversi settori.

E oggi proprio la Polizia di Stato celebra il 169° anniversario della sua fondazione. Nell'occasione nella sede della Questura di Frosinone si terrà la commemorazione dei caduti. Ai poliziotti prematuramente scomparsi e ai loro familiari è stato rivolto un commosso pensiero ed un particolare ricordo ha raggiunto il sovrintendente capo coordinatore Alessandro Lombardi che il virus ha portato via a febbraio.

Alla cerimonia sarà presente, oltre al questore dottore Leonardo Biagioli, il prefetto Ignazio Portelli la cui guida illuminata orienta costantemente le attività di tutte le forze di polizia che con la sua presenza vuole sottolineare la solennità della ricorrenza.

Un po' di numeri
La Polizia di Stato, nell'ottica di tutelare la collettività dal contagio, ha messo in campo dall'inizio dell'emergenza ben 3483 pattuglie che hanno controllato 27.481 persone e contestato 802 violazioni alle misure di contenimento anti-Covid 19. Nonostante ci si sia trovati di fronte a scenari inediti, la vocazione alla prossimità si è manifestata in molti modi e la Polizia di Stato si è adeguata al nuovo contesto, per esempio i tradizionali incontri nelle scuole con i giovani sono stati sostituiti con quelli svolti in videoconferenza. Nell'anno appena trascorso la collaborazione con le altre Forze di Polizia ha permesso di portare a termine numerose operazioni, all'esito delle quali sono state sgominate varie organizzazioni criminali, attive soprattutto nello spaccio delle sostanze stupefacenti. Fondamentale è stato l'eccellente rapporto con le Procure della Repubblica di Cassino e Frosinone.

E ad agosto scorso l'operazione congiunta con la Guardia di Finanza in una villetta di Boville Ernica che ha portato all'arresto di Elvira, sorella di Michele Zagaria, super boss dei Casalesi, riceveva visite degli affiliati al clan nell'abitazione dove stava scontando i domiciliari.

Nel periodo dell'emergenza Covid-19 il totale dei delitti rispetto all'anno precedente, periodo dal 1 marzo 2019 al 29 febbraio 2020 e dal 1 marzo 2020 al 28 febbraio 2021, sono diminuiti, da 12070 in provincia di Frosinone si è passati a 9816. Tra i numeri è emerso l'aumento invece delle truffe e delle frodi informatiche passate da 1410 a 1650. Cinque in più, rispetto all'anno precedente i tentati omicidi, da 5 a 10.

Le violenze sessuali 20 rispetto alle 19 del 2019.
In diminuzione i furti e le rapine. Si è passati da 3799 a 2429, di cui 716 in abitazione rispetto ai 1229 dell'anno precedente e 156 i furti con destrezza in diminuzione rispetto ai 257 del periodo riferito al 2019. Anche le rapine in strada sono diminuite, da 42 a 14.