Quando si vive in condizioni estremamente disagiate, mettere insieme il pranzo con la cena può essere un'operazione difficile, un calcolo da fare ogni giorno per non spendere più dello stretto necessario e senza buttare via niente.

E, se subentra un evento come la morte, il problema arriva tutto insieme: dove trovare i soldi indispensabili per un funerale decente? A Vico nel Lazio, situazioni come queste si sono presentate il 20 e il 25 marzo scorsi, quando sono morte due persone che vivevano in contesti non facili. Ed è a questo punto che è scattata la macchina della solidarietà pubblica e privata, che ha mosso tanti amici dei due deceduti.

Partiamo dai semplici cittadini, in modo particolare dalle otto confraternite religiose presenti a Vico nel Lazio, che hanno messo su una colletta che, in poco tempo, ha visto il concorso di molti benefattori: donazioni spontanee che hanno consentito di raccogliere sostanziose cifre per le esequie di Giovanni e Anna (nomi di fantasia ndr).

Somme considerevoli ma, comunque, non sufficienti a coprire le spese generali e, dove non ha potuto la gente comune, ecco l'amministrazione Guerriero che ha messo del suo, saldando i conti. Così, la giunta comunale ha valutato e votato l'opportunità di concedere alle famiglie dei due, in considerazione dello stato di indigenza in cui versano, un contributo economico straordinario finalizzato al pagamento delle spese per l'acquisto della cassa mortuaria, il trasporto della stessa, la tumulazione e il seppellimento presso il cimitero di Vico nel Lazio, oltre alla concessione di due loculi in via gratuita.

Un modo per essere vicini, tra l'altro in un periodo di grandi difficoltà, a due famiglie che, oltre al dolore per la perdita dei loro cari, non hanno molto di cui disporre: una vera e propria gara di solidarietà, discreta ed efficace, che ha visto gli abitanti di Vico nel Lazio essere vicini, con il pensiero e materialmente, a loro concittadini decisamente meno fortunati.