Per la quarta volta nella settimana il numero dei contagi resta sotto quota cento. Era dalla prima settimana di febbraio che non succedeva. Anche questo è un indicatore di come la curva epidemiologica abbia piegato verso il basso. Ieri i nuovi positivi sono stati 99, in netta discesa dai 159 del giorno prima. Si contano, tuttavia, altri 4 morti e sono 10 in tre giorni. Il numero dei guariti supera gli 800 in cinque giorni.

I decessi
Le quattro vittime segnalate nella giornata di ieri sono: un uomo di 50 anni di Villa Santo Stefano, una donna di 74 anni di Veroli, un uomo di 58 anni di Monte San Giovanni Campano e un uomo di 66 anni di Ceprano.
Il giorno prima erano state tre, dall'inizio della settimana sono 16. La passata settimana, chiusa a 30 morti, al venerdì ne contava già 26. Ad aprile si registrano 30 decessi.

I nuovi positivi
Dei 95 positivi di ieri 19 sono di Cassino, che continua a mantenersi primo (lo è stato sette volte negli ultimi dieci giorni). A seguire Frosinone con 9, Boville Ernica con 6, quindi Ceccano, Ferentino, Sora e Veroli con5, Anagni, Strangolagalli e Villa Santo Stefano 3, Arpino, Ceprano, Isola del Liri, Monte San Giovanni Campano, Piedimonte San Germano, Rocca d'Arce, San Vittore del Lazio e Sant'Elia Fiumerapido con 2, Acuto, Alatri, Alvito, Aquino, Castelliri, Castro die Volsci, Coreno Ausonio, Esperia, Morolo, Pescosolido, Pignataro Interamna, Pontecorvo, Trivigliano, Vallecorsa e Villa Latina con 1. Negli ultimi dieci giorni Cassino ha avuto 129 positivi, Frosinone 104, Alatri 71, Sora 57, Veroli 48, Ceccano 46, Anagni e Ferentino 39, Boville 31, Paliano e Strangolagalli 28, Fiuggi 27, Castro dei Volsci e San Vittore del Lazio 25, Sant'Elia Fiumerapido 21, Amaseno e Ceprano 20.

Da cinque settimane l'andamento è stato decrescente, salvo qualche ripresa in alcuni centri e comunque il calo negli ultimi sette giorni è generalizzato. Questi i numeri Frosinone 746 (212 dal 6 al 12 marzo, 204 dal 13 al 19 marzo, 166 dal 20 al 26 marzo, 103 dal 27 marzo al 2 aprile e 61 dal 3 al 9 aprile), Alatri 651 (222, 206, 107, 77, 39),Veroli 465 (141, 130,110, 51, 33), Sora 338 (116, 59, 75, 57 e 31), Cassino 271 (27, 50, 42, 74 e 78), Ceccano 260 (67, 73, 53, 29, 38), Monte San Giovanni Campano 246 (110, 62, 31, 25, 18), Boville Ernica 211 (62, 56, 47, 28, 18), Ferentino 205 (65, 51, 39, 28, 22), Isola del Liri 195 (79, 39,48,17, 12), Anagni 155 (36, 33, 35, 33, 18), Amaseno 92 (9, 13, 26, 37, 7), Castro dei Volsci 89 (7, 29, 12, 23, 18), Fiuggi 89 (16, 19, 17, 18, 19), Arpino 88 (30, 26, 13, 9, 10), Ceprano 86 (18, 24, 18, 16, 10), Pontecorvo 73 (28, 16, 12, 12, 5), Strangolagalli 68 (11, 13, 9, 14 21), Alvito 65 (14, 20, 18, 9, 4), Ripi 64 (25, 13, 11, 5, 10), Paliano 63 (15, 8, 10, 21, 9), Piedimonte San Germano 61 (15, 15, 7, 14, 10) e Torrice 53 (18, 24, 8, 3, 0). Quest'ultimo centro, il primo a finire in zona rossa, ad aprile non ha avuto nessun caso.

In tutta la provincia sono 903 i positivi di aprile a una media di 100,33. Al 9 di marzo erano 1.997 per una media di 221,88. Dunque, la diminuzione è del 57,36%.
Rispetto alla scorsa settimana, invece, i casi scendono a 450 (media 90)da 659 (131,8) per un meno 31,71%.
Negli ultimi sette giorni, invece, i casi sono 672 (media di 96) ed è il dato che viene preso per calcolare l'incidenza settimanale ogni 100.000 abitanti che si riduce a 140,88. Nei sette giorni precedenti, ovvero dal 27 marzo al 2 aprile, i casi erano 946, per una media di 135,14 e un'incidenza settimanale ogni 100.000 abitanti di 198,32. Il calo dell'incidenza e, conseguentemente, dei contagi è del 28,96%.

Rispetto all'ultimo picco, quello della settimana chiusa il 14 marzo, la riduzione dei contagi al venerdì è del 70,27%, visto che i positivi allora erano 1.514 per una media giornaliera di 216,28. L'incidenza 6-12 marzo era al 366,03 (su 1.746 casi). Se aprile, attualmente, è a 100,33 casi al giorno, ciò significa che i numeri si stanno riallineando a quelli di gennaio (101,42), mese dal quale si è registrata un'ulteriore impennata di contagi con 125,89 casi a febbraio e 194,94 a marzo.
Il mese peggiore, comunque, resta novembre con i suo 6.588 casi totali a una media di 219,6.

Il tasso
L'indice di positività viaggia sui livelli della passata settimana che si era chiusa al 6,91%, il dato migliore del 2021. Attualmente, ma su cinque giorni, siamo al 6,85%. In questa settimana per due volte il tasso si è mantenuto sotto il 5%: è successo martedì con il 4,39% e ieri con il 4,76%. La cosa si è ripetuta tre volte negli ultimi undici giorni, prima, da fine anno, non era mai successo. Anzi, il 4,39% del 6 aprile è il primato degli ultimi mesi. Va detto che il calo del tasso di positività si è materializzato progressivamente, a partire dal 16,52%, secondo dato peggiore dell'anno, verificatosi tra il 1° e il 7 marzo. Da lì in poi nelle altre settimane l'indice di positività è passato prima all'11,78%, poi all'8,95%, quindi all'8,32% per assestarsi al 6,91% della scorsa settimana.

I guariti
Dopo i 310 negativizzati di mercoledì, il dato si è poi ridimensionato con 184 e 174 negli ultimi due giorni.
Tuttavia i guariti della settimana sono 818. La scorsa, sempre al venerdì, erano 1.139. Ovviamente la cifra dei guariti è direttamente collegata al numero dei contagiati. Quindi, dopo alcune settimane di riduzione del numero dei positivi, inevitabilmente pure il computo dei guariti tende a risentirne. Ad aprile, peraltro, i negativizzati sono 1.706, mentre da inizio anno sono 13.252.