È stato disposto per un giovane il giudizio immediato per furto di corrente elettrica. Ad essere iscritto nel registro delle notizie di reato, art. 335 c.p.p., è un ventenne incensurato di Ferentino, difeso dall'avvocato Antonio Ceccani. Il giovane è accusato (reato art. 624 e 625) per essersi impossessato, traendone profitto, di energia elettrica sottratta alla società del Servizio Elettrico Nazionale, dopo aver praticato un allaccio abusivo, quindi forzando e manomettendo il contatore di corrente disattivato, che si trovava nell'abitazione adiacente disabitata e sprovvista di energia elettrica giustappunto, di cui è titolare altra persona.

I fatti
Sono due le parti offese, il proprietario della casa di Ferentino accanto a quella del ventenne che si è cacciato nei guai e la società del servizio elettrico e-distribuzione Spa.
Per cui il gip, la dottoressa Ida Logoluso, del tribunale di Frosinone, ha disposto il giudizio immediato nei confronti dell'imputato, che si terrà nel palazzo di giustizia del capoluogo, in forma monocratica, il prossimo 9 novembre 2021 alle ore 9.
Non è questo il primo caso in città del furto di corrente elettrica o di altre utenze domestiche, chiari segnali di problematiche sociali, oggi perfino aggravate dalla pandemia di Covid-19 che non fa sconti a nessuno, sotto ogni aspetto.