Era sottoposto agli arresti domiciliari ma, stando alle accuse, ha violato più volte le prescrizione impostegli e sabato scorso è stato sorpreso fuori dall'abitazione, mentre era insieme alla compagna, a cedere sostanze stupefacenti. Per lui, Ciro Scarpati, 29 anni, si sono aperte le porte del carcere di Velletri, mentre la donna, 21 anni, è stata sottoposta alla misura degli arresti domiciliari.

L'altro ieri il personale del locale comando stazione carabinieri ha arrestato il ventinovenne (già gravato da vicende penali in materia di sostanze stupefacenti), in esecuzione dell'ordinanza di aggravamento della misura cautelare personale in carcere, emessa dal Tribunale di Frosinone. Il provvedimento è stato emesso dall'autorità giudiziaria a seguito di specifiche segnalazioni redatte dai militari, poiché accertavano reiterate inadempienze dell'arrestato che, già sottoposto alla misura degli domiciliari, negli ultimi tempi, sempre stando alle accuse, ha violato ripetutamente le prescrizioni impostegli.

Inoltre, il 3 aprile è stato accusato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, unitamente alla sua compagna. In particolare era stato sorpreso fuori dall'abitazione mentre cedeva la droga. Con la stessa ordinanza, quindi, è stata tratta in arresto anche la ventunenne, anche lei gravata da vicende penali in materia di sostanze stupefacenti. Dopo le formalità di rito Scarpati è stato tradotto nella casa circondariale di Velletri mentre per la ferentinate disposti i domiciliari. L'uomo è difeso dall'avvocato Luigi Tozzi, mentre la compagna da Tozzi e dall'avvocato Tony Ceccarelli.