Covid, la guardia deve restare alta ora più che mai. Per questo i carabinieri della Compagnia di Cassino, come disposto dal Comando provinciale, hanno intensificato i controlli su tutto il territorio di competenza, rilevando una serie davvero importante di illeciti. Circa una trentina i sanzionati, un bar chiuso per cinque giorni e un santeliano scoperto e multato per aver violato la quarantena fiduciaria. L'uomo, un quarantaduenne di Sant'Elia, era sottoposto a quarantena fiduciaria dopo la scoperta di alcune positività nel nucleo familiare.

Ma i militari della locale stazione, della Compagnia di Cassino - agli ordini del capitano Scolaro - lo hanno fermato in auto. Come "spiegazione" alla grave violazione avrebbe dichiarato di non poter perdere il giorno di lavoro: per lui una multa da 533 euro. I carabinieri hanno proceduto, negli ultimi giorni, a sanzionare ben 22 persone che non rispettando le norme imposte per il contenimento dell'epidemia non hanno fornito valide motivazioni alle trasgressioni.

Proprio in tale contesto è stata proposta alla competente autorità amministrativa la chiusura per cinque giorni di un noto bar nel centro della città martire in quanto, come accertato dai militari, non rispettava le disposizioni in materia di somministrazione di cibi e bevande. Inoltre, uno dei sanzionati, un trentenne di Napoli (già noto per vicende penali per reati contro il patrimonio) è stato anche denunciato perché già destinatario di un foglio di via. Provvedimento proposto dai carabinieri di Cervaro anche nei confronti di due persone della provincia di Roma; sanzionato pure un uomo di 63 anni di Teano bloccato sempre a San Vittore del Lazio. Sanzionate altre tre persone ad Acquafondata, fermate fuori da un locale a sorseggiare un drink.