Il tasso di positività è del 6,59%. Ieri su 2.410 tamponi effettuati, i nuovi casi sono stati 159. Ma si sono registrati pure 184 negativizzati. E altri 3 decessi di persone residenti in provincia di Frosinone: un uomo di 78 anni di Ceprano, una donna di 55 anni di Veroli e una donna di 78 anni di Alatri.
La mappa del contagio
Ieri ci sono stati casi in 47 dei 91 Comuni della Ciociaria. Il 51,64%. A Cassino 21 nuovi contagi, a Frosinone 10, a Ceccano 9, a Castro dei Volsci 9. Poi 8 a Villa Santa Lucia, 7 ad Alatri, 7 a Ferentino, 6 a Veroli. Quindi 5 casi in ognuno di questi Comuni: Aquino, Arpino, Isola del Liri, Monte San Giovanni Campano, Sora. A Boville Ernica 4. Poi 3 contagi in ciascuno di questi centri: Ceprano, Cervaro, Pignataro Interamna, Pontecorvo, Sgurgola, Strangolagalli. Ci sono poi 2 casi in ognuno di questi Comuni: Alvito, Arnara, Ausonia, Patrica, Sant'Andrea del Garigliano, Sant'Apollinare, Supino. Infine 1 caso nei seguenti Comuni: Acuto, Amaseno, Atina, Fiuggi, Fontana Liri, Gallinaro, Giuliano di Roma, Morolo, Paliano, Pescosolido, Picinisco, Piedimonte San Germano, Piglio, Pofi, San Giorgio a Liri, Sant'Elia Fiumerapido, Settefrati, Torre Cajetani, Trevi nel Lazio, Vico nel Lazio.

Il trend
Siamo nella cinquantottesima settimana dall'inizio della pandemia in provincia di Frosinone. Dal primo caso del due marzo 2020 sono passati 403 giorni. Questo l'andamento: 66 casi il cinque aprile, 31 il sei, 99 il sette, 159 l'otto. Per un totale di 355 e una media giornaliera di 88,75 nuovi contagi al giorno. Bisogna tenere presente che il giorno di Pasquetta e quello successivo sono stati effettuati meno tamponi. Ma in ogni caso la curva è in discesa, anche se va detto che ieri, dopo tre giorni, si è tornati in doppia cifra. La settimana numero cinquantasette era andata in questo modo: 60 casi il ventinove marzo, 124 il trenta, 149 il trentuno, 177 il primo aprile, 149 il due, 100 il tre, 122 il quattro. Per un totale di 881 nuovi contagi: media di 125,85 al giorno. Queste le medie delle ultime settimane: 192,57 nella cinquantaduesima, 226,71 nella cinquantatreesima, 247,7 nella cinquantaquattresima, 191,71 nella cinquantacinquesima, 149,29 nella cinquantaseiesima, 125,85 nella cinquantasettesima.

Queste invece le medie mensili dei contagi: 13,8 casi al giorno a marzo 2020, 7,63 ad aprile, 0,83 a maggio, 0,46 a giugno, 0,35 a luglio, 5,16 ad agosto, 7,43 a settembre, 113,8 a ottobre, quando i nuovi casi sono stati 3.528. Poi il boom a novembre, con 6.588 contagiati. Per una media di 219,66 ogni ventiquattro ore. A dicembre 3.468 contagi, per una media giornaliera di 111,87. A gennaio i contagi in totale sono stati 3.144, per una media giornaliera di 101,42. A febbraio 3.526 nuovi casi, per una media giornaliera di 125,92. A marzo 2021 i contagi sono stati 6.063, per una media quotidiana di 195,58. Ad aprile 903 nuovi casi in otto giorni, per una media di 112,87.

La curva dei decessi
Non scende. Ad aprile in otto giorni ce ne sono stati 26, per una media di 3,25 ogni ventiquattro ore. Negli ultimi trentanove giorni i morti positivi al Sars-Cov-2 sono stati 126. Vale a dire 3,23 ogni ventiquattro ore. Questo l'andamento completo: 25 decessi a marzo 2020, 23 ad aprile, 2 a maggio, 8 a giugno, poi 0 sia a luglio che ad agosto, 1 a settembre, 9 ad ottobre. Quindi l'impennata: 100 a novembre, 98 a dicembre, 73 a gennaio 2021, 73 a febbraio, 100 a marzo, 26 ad aprile. Nel 2020 i decessi sono stati 266, nel 2021 invece sono 272 in poco più di tre mesi. Mentre nel 2020 i contagi sono arrivati a quota 14.681. Nel 2021, sempre in poco più di tre mesi, siamo a 13.614.

Il fronte dei vaccini
Dalla mezzanotte di sabato 10 aprile partiranno le prenotazioni per le fasce di età 63 e 62 anni, vale a dire i nati nel 1958 e 1959. La direzione generale della Asl spiega: «Il ministero della salute raccomanda l'uso preferenziale del vaccino AstraZeneca "nelle persone di età superiore ai 60 anni". La disposizione ministeriale fa sua la linea del Comitato tecnico scientifico e del Consiglio superiore di sanità. Pur ribadendo che il vaccino è approvato per tutte le persone con più di 18 anni di età, se ne raccomanda un suo uso "preferenziale nelle persone di età superiore ai 60 anni", tenuto conto del "basso rischio di reazioni avverse di tipo trombo embolico a fronte della elevata mortalità da Covid-19". Pertanto tutti i prenotati per la seconda dose del vaccino AstraZeneca può completare il ciclo assumendo la seconda dose regolarmente».

L'assessore regionale alla sanità Alessio D'Amato sottolinea: «Nel Lazio la campagna vaccinale procede regolarmente, nonostante le forti turbolenze relative alle decisioni sul vaccino AstraZeneca, e siamo a oltre 1.300.000 dosi somministrate». In provincia di Frosinone le dosi somministrate finora sono 87.700. Ma anche in Ciociaria occorre fare i conti con i tagli nei rifornimenti. Francesco Paolo Figliuolo, commissario per l'emergenza Covid, rileva: «Il Piano non cambia, a fine mese dobbiamo arrivare a 500.000 dosi giornaliere».

Si allenta la pressione
I pazienti Covid ricoverati nella rete sanitaria provinciale sono scesi sotto quota 400 dopo diverse settimane. E anche nei Pronto Soccorso la situazione è migliorata. In diminuzione anche l'incidenza di nuovi casi settimanali ogni 100.000 abitanti. Mercoledì era di 155,97, ieri di 152,20. Ampiamente al di sotto della soglia dei 250, sopra la quale scatta automaticamente la zona rossa. Per quanto riguarda il Lazio, il valore Rt è in calo a 0,9. L'assessore D'Amato nota: «Diminuiscono i focolai e l'incidenza, mentre rimane alta la pressione sugli ospedali. Ieri nel Lazio 1.240 nuovi casi positivi su oltre 38.000 test (17.000 tamponi molecolari e 21.000 antigenici). Ci sono stati anche 37 decessi e 1.834 guariti. Aumentano i casi, flettono decessi e ricoveri, stabili le terapie intensive.