Truffe postate sui social, utile la segnalazione. Ma serve denunciare. L'ultima in ordine di tempo è quella rilanciata da più gruppi che indicherebbe la presenza in centro a Cassino di una coppia, un ragazzo su una sedia a rotelle e uno dai tratti non italiani, in cerca di vittime da spellare per sbarcare il lunario.

Piccole truffe, come quella dello specchietto o finti incidenti, per poter arraffare soldi facili e sparire. E, stando alle prime informazioni, tra le vittime ci sarebbero commercianti, cittadini residenti a Cassino, Cervaro, Sant'Elia. Anziani e non.

La segnalazione mette indubbiamente in guardia, ma resta doverosa la denuncia alle forze dell'ordine: senza denuncia il lavoro di polizia, carabinieri e finanzieri risulta più complesso e lungo. Non per questo meno efficace. La truffa segnalata sui social avrebbe indicato Cassino come "base" dei raggiri e una Multipla come vettura usata. Ma di simili episodi, con finti ispettori dell'elettricità o dei contatori del gas, le bacheche sono piene: l'invito, oltre a raccontarne per poter essere utili agli altri, è sempre quello di coinvolgere le forze dell'ordine per bloccare la commissione di altri raggiri.