Per le feste i bambini del primo istituto comprensivo, dell'asilo di via Arno, hanno pensato a un regalo speciale per i loro amichetti e coetanei delle case famiglia della coop I Naviganti. Non uova di Pasqua, ma cesti enormi pieni di merende per tutti.

Un modo unico per dare una mano, perché ad avere il cuore più generoso sono proprio loro, i più piccoli che nei loro coetanei vedono solo amichetti con cui giocare, divertirsi e a cui volere bene. Tanti anche i privati e le aziende che hanno "bussato" alle porte delle case famiglia, come la Ferentino Community Action Council e Yammo che sia a Natale che a Pasqua hanno sempre un pensiero per i bimbi delle case famiglia e durante l'anno sono sempre presenti.

Presenti anche Cosilam, e qualche "amico", un pensiero per le decine di bambini e ragazzi che nelle strutture gestite dalla squadra di Simona Di Mambro: «C'è chi ci sostiene tutto l'anno, che si fa sentire e soprattutto non ci fa sentire soli, e questo è molto importante per noi. Ma c'è anche chi con piccoli grandi gesti fa sentire l'amore ai nostri bimbi».

Nel corso degli anni i piccoli ospiti delle strutture sono aumentati, così come le case famiglia. Tante le criticità che la società a volte fa finta di non vedere, a rimetterci sono sempre i bambini, sono loro a pagare il prezzo più caro dei disagi delle famiglie, sia sul piano sociale che economico.

E così, se in molti pensano che le case famiglia siano "macchine per soldi" luoghi terribili, vedere i bimbi delle strutture gestite da I Naviganti sorridere, scherzare, con le manine tese verso il cielo azzurro che gioiscono insieme in momenti di spensieratezza ci ricorda che questi luoghi, invece, servono a ristabilire un equilibrio per permettere a questi bimbi e alle loro famiglie di ricostruirsi. Al primo posto c'è sempre il benessere dei più piccoli che quest'anno avranno tante sorprese da scoprire nell'uovo di cioccolata.