Procedono a pieno ritmo i lavori di ampliamento dell'ecocentro. Sono in corso gli interventi di spostamento dei servizi, a cui seguirà la pavimentazione delle aree. Dopo l'abbattimento dei vecchi muretti e la realizzazione delle nuove costruzioni divisorie, per garantire la separazione fra l'area destinata alla ditta e quella di accesso agli utenti, si lavora ora allo spostamento dei servizi. Questi lavori sono indispensabili ad assicurare la riorganizzazione degli spazi che, non solo saranno rimodulati, ma ampliati.

Infatti, la superficie dell'isola ecologica verrà praticamente raddoppiata rispetto a quella iniziale. L'ampliamento garantirà una gestione più efficiente dei rifiuti sia per gli addetti ai lavorisia per gli utenti che, raggiungendo l'impianto sito su via Caragno, potranno depositare anche le frazioni di rifiuti della differenziata. Il servizio sarà più fruibile, bene organizzato e gestito in maniera ottimale a vantaggio dei dipendenti, dei cittadini e dell'ambiente. Anche gli orari saranno più elastici rispetto agli attuali e gli utenti potranno recarvisi senza vincoli stringenti. Resta attivo il deposito degli ingombranti, che potranno essere lasciati sulla base dell'articolazione del servizio.

Insomma, un importante passo avanti nel settore dei rifiuti che ripaga i cittadini dell'impegno dimostrato fin dall'inizio, nel rispetto della nuova organizzazione della raccolta differenziata. Tutto questo assicura il rispetto dell'ambiente e garantisce una trasformazione della gestione che, forte dell'esperienza maturata, di certo risulterà più funzionale e dinamica. Non secondaria la questione annessa al decoro. Il cittadino che si reca all'isola ecologica ha un impatto positivo in quanto l'area adibita alla separazione e gestione dei rifiuti è separata, come i percorsi.

Quindi ci sono pulizia, ordine e ogni spazio ha una propria funzione. L'intervento viene realizzato con un investimento complessivo di 222.972,34 euro, di cui l'80% coperto con finanziamento regionale, la restante parte con fondi comunali. Le somme sono state messe a disposizione dalla Regione con il bando del 2016, più una quota di compartecipazione del Comune, inserita nell'avanzo di amministrazione vincolato.