Il gup ha fissato per il prossimo 27 aprile l'udienza che vede sotto accusa, per uno degli ultimi arresti, Vanessa Favoriti, trentenne della città gigliata, attualmente detenuta nel carcere di Teramo.

Il suo legale Mario Cellitti chiederà il rito abbreviato per la sua assistita condizionato all'espletamento di una nuova perizia psichiatrica finalizzata a verificare la capacità di intendere e di volere della donna, la capacità di stare in giudizio, la pericolosità e la compatibilità con l'attuale regime detentivo.

Nell'udienza di fine aprile la ferentinate deve rispondere dell'accusa di aver malmenato un agente penitenziario mentre era in carcere a Rebibbia. Avrebbe stretto fortemente le braccia e i polsi a una poliziotta tanto da provocare lesioni alla donna. Due settimane fa, invece, è finita di nuovo nei guai e nei suoi confronti un altro arresto. L'accusa anche in questo caso è di violenza, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.

Oltre dieci volte è stata arrestata dal 2014 ad oggi. In diverse occasioni la trentenne è finita nei guai, perché raggiunta la caserma dei carabinieri di Ferentino ha dato in escandescenza, si è scagliata contro i militari, ha danneggiato oggetti e opposto resistenza.

Dopo l'ultimo arresto è passata dalla camera di sicurezza della Compagnia carabinieri di Anagni all'ospedale, perché si è provocata volontariamente ferite sbattendo la testa contro le sbarre. Nel corso del tempo è stata anche affidata a strutture Rems. Ora l'avvocato Cellitti chiederà una nuova perizia per far valutare la capacità di intendere e volere della sua assistita e se è compatibile il suo stato di salute con il regime detentivo.