Ci risiamo. Ancora una volta l'Istituto Comprensivo Ceccano 1 di via Matteotti è stato teatro di vandalismo e furti. Ieri mattina, infatti, alla riapertura dei locali per le attività di ufficio, il personale si è trovato di fronte all'ennesimo "colpo". Finestre forzate, vetri rotti quasi certamente di notte e furto di una smart-tv inuna delle classi della scuola primaria il bilancio del raid. Non è la prima volta che l'Istituto viene preso di mira dai ladri, che hanno commesso atti simili anche nelle altre sedi dislocate sul territorio.

Allo sconcerto e al disappunto della comunità scolastica per l'invasione in quello che rappresenta il luogo simbolo della cultura, dell'educazione e della crescita umana e civile, si aggiunge il profondo rammarico che trapela dalle parole della preside, la professoressa Augusta Colandrea: «In un momento così difficile, in cui la scuola si sta adoperando su ogni fronte per garantire il benessere psicofisico e il successo formativo degli alunni, assistere inermi a questi atti di vandalismo ci provoca un grande dispiacere. Questo vale soprattutto in considerazione del fatto che rubare una smart-tv, Pc o altri dispositivi tecnologici colpisce direttamente gli alunni, che in questi strumenti hanno spesso trovato l'unico sostegno per mantenere vivo il rapporto educativo con i propri insegnanti e la socialità con i compagni di scuola, nei momenti di sospensione delle attività didattiche a causa dell'emergenza Covid.

Sebbene ci rendiamo conto che anche questi furti sono il risultato anche di una situazione di difficoltà economica, che coinvolge tanti cittadini, ci sentiamo in dovere di condannare simili gesti che, oltre a essere lesivi dei principi di legalità e civiltà che ogni comunità dovrebbe perseguire, danneggiano fortemente l'istituzione scolastica, limitando l'accesso dei ragazzi a quella didattica innovativa che ormai è parte integrante dell'offerta formativa».

Dunque, le scuole restano gli obiettivi prediletti dei ladri, soprattutto in questo periodo di pandemia. Intanto monta la rabbia tra i cittadini e gli addetti ai lavori, poiché è proprio attraverso i mezzi tecnologici che la scuola può funzionare in maniera efficiente. I ragazzi dell'Istituto Comprensivo Ceccano 1 tornano oggi in classe, ma è soltanto grazie a questi dispositivi che gli studenti "fragili" possono rimanere in contatto con l'ambiente scolastico.