Ultimo appuntamento domenica prossima con le domeniche ecologiche. L'11 aprile, infatti, è in programma la giornata di blocco totale del traffico in adempimento delle disposizioni statuite dalla Regione Lazio in materia di Piano sulla qualità dell'aria, per il contenimento dei valori delle polveri sottili.

Dalle ore 8 alle 18, dunque, divieto di circolazione nell'area urbana circoscritta dalle seguenti strade: da via Tiburtina, piazza Madonna della Neve, via Madonna della Neve, via Marco Tullio Cicerone (da incrocio con via Madonna della Neve), viale Volsci, via Simoncelli, via Vado del Tufo, viale Europa, via Marittima (da incrocio viale Europa), via Puccini, via Pasta, via Pier Luigi da Palestrina, via san Giuliano, via Vivaldi, via Verdi (da incrocio via Vivaldi), viale America Latina, via Marconi, via Fosse Ardeatine, via san Gerardo (senso unico in discesa), via don Buttarazzi, via Ferrarelli (da incrocio via don Buttarazzi), via Caio Mario, via Maria (da incrocio via Caio Mario) fino all'incrocio con via Tiburtina; limitatamente al tratto stradale di via Sacra Famiglia, uscita obbligata su via Pasta (sottopasso ferroviario); limitatamente a via Mascagni, è vietato il transito sul tratto di piazza Pertini e di via Monteverdi in direzione piazza Kambo.

Su queste strade la circolazione non è assoggettata a restrizioni ed è comunque consentito l'accesso di tutti i tipi di veicoli per raggiungere la più vicina area destinata a parcheggio (da cui sarà quindi possibile recarsi presso le varie zone del centro urbano mediante i servizi di trasporto pubblico), come piazza Salvo D'Acquisto, piazza Falcone e Borsellino (antistante la villa comunale), piazza Martiri delle Foibe (parcheggio Questura, in via Vado del Tufo).

Il divieto di circolazione sull'area urbana è rivolto a tutti i veicoli per uso privato; divieto di circolazione sulla fascia urbana di via dei Volsci (ex SS 156 Monti Lepini) dei veicoli con massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate. Sono esentati dal divieto i veicoli elettrici, quelli adibiti a pubblici servizi, a servizio di persone invalide e quelli comunque autorizzati per esigenze speciali.

Sono terminate, invece, lo scorso 31 marzo le targhe alterne che torneranno, assieme ad altre giornate ecologiche, a partire dal prossimo autunno, considerato che Frosinone con la centralina Arpa dello Scalo ha già superato il limite massimo annuo di giornate di sforamento tollerati dalla normativa vigente che è di 35.
Nella graduatoria provinciale, con i dati aggiornati al 3 aprile scorso, a svettare per numero di giornate oltre i limiti di legge è Ceccano che ha collezionato 40 su giorni 93 da bollino nero; a seguire Frosinone con 37, poi Cassino con 31, Ferentino con 17, Frosinone viale Mazzini con 8, Alatri con 7, Anagni con 5 e Fontechiari con 3.

Intanto, è scaduto il 31 marzo il bando di Apef e Provincia rivolto ai Comuni fino a 10.000 abitanti per l'efficientamento degli impianti termici degli immobili di proprietà pubblica. C'è mezzo milione di euro a disposizione dei Comuni che ne hanno fatto richiesta per sostituire i vecchi impianti di climatizzazione con apparecchiature che utilizzano generatori di calore a condensazione e a minore impatto ambientale.

Due i principali requisiti di ammissibilità al bando: gli interventi di efficientamento energetico dovranno essere realizzati su edifici o strutture di proprietà pubblica, adibiti ad uso pubblico ed effettivamente utilizzati almeno dal 29.02.2016 o realizzati su edifici di cui al punto a) serviti da impianti con potenza termica nominale al focolare inferiore o uguale a 130 kWt.

L'aspetto innovativo del bando ha riguardato la possibilità offerta da questo strumento di sfruttare le risorse provinciali e poter accedere al Conto Termico 2.0 del GSE, il Gestore dei servizi energetici, una misura che spesso rimane inutilizzata nonostante sia, invece, un'occasione preziosa nel settore dell'efficientamento energetico e dell'ammodernamento degli impianti esistenti negli edifici pubblici, in molti casi obsoleti ed altamente inquinanti.