«È stato un anno complesso e impegnativo, che abbiamo affrontato con la consueta determinazione». A parlare è Antonio Rocca, presidente del comitato provinciale della Croce Rossa Italiana. Tredici mesi caratterizzati dalla pandemia da Covid-19, che ha messo a dura prova tutto, anche il mondo della solidarietà e dell'aiuto in prima linea. Ma sono i numeri a dire come e quanto la Croce Rossa sia stata in trincea. Senza mai risparmiarsi.

Dice Antonio Rocca: «A noi piace parlare del cosiddetto "tempo della gentilezza". Vado sul concreto: oltre 6.000 servizi in dodici mesi per quanto riguarda la consegna di pacchi alimentari e la spesa a domicilio. Teniamo presente che il Covid ha peggiorato la situazione di tante famiglie, sia sul piano sanitario che economico. E bisogna aggiungere le oltre 750 pratiche che abbiamo effettuato sul versante del ritiro dei piani terapeutici e della consegna dei farmaci a domicilio. Ma ci sono altresì 1.600 servizi di "pronto spesa" e richieste con particolari caratteristiche: bombole per l'ossigeno, consegna di oggetti particolari, indumenti, pacchi tra familiari in isolamento fiduciario e persone positive al Covid ricoverate oppure in sorveglianza domiciliare. Parliamo di servizi che in tempi di pandemia diventano più che fondamentali. La nostra società è stata sconvolta dal Covid-19 e le relazioni sociali sono state messe a dura prova. Perciò questi tipi di servizi sono irrinunciabili».

Aggiunge Antonio Rocca: «A questo dobbiamo aggiungere 350 consegne relative al servizio "pronto farmaco". E la consegna di circa 300 pacchi alimentari ad Atina, Casalvieri, Esperia, Isola del Liri, Torrice, Veroli, Ceccano. Senza dimenticare decine di servizi (più di 50) a carattere sociale: taxi solidale e trasporto per la somministrazioni di dosi di vaccino. Insomma, copriamo un fronte molto ampio».
Il comitato provinciale della Croce Rossa ha anche consegnato circa 3.000 capi di abbigliamento e circa 150 giochi donati a Case famiglia e bambini. Sono stati 1.200 i servizi relativi al trasporto di malati in ambulanza. E tanti sono stati pazienti Covid. Per quanto riguarda la donazione del sangue, oltre 100 sacche da giugno 2020 a marzo 2021.

Rileva Antonio Rocca: «Da luglio 2020 a marzo 2021 abbiamo avuto 226 nuovi volontari, grazie a corsi di formazione online. Per la precisione 9 corsi. Siamo anche orgogliosi del fatto che si sono diplomate 3 infermiere volontarie della Croce Rossa, dopo un corso di due anni. Inoltre ci sono in attivo nuovi corsi, per un totale di 14 allieve infermiere volontarie. La formazione continua con corsi online per neovolontari e volontari è importantissima».

C'è un aspetto che però caratterizza moltissimo l'attività della Croce Rossa, quello delle attività sanitarie di prevenzione plurispecialistica: oltre 390 visite mediche in un anno. E più di 170 prestazioni effettuate a domicilio. Ci sono stati pure screening gratuiti al persone delle Forze dell'ordine e alla popolazione bisognosa: più di 350 visite ed esami in varie specialità sanitarie.

Nota Antonio Rocca: «Grande attività di collaborazione con personale professionale e con l'agenzia regionale di Protezione Civile per prelievi ematici e visite mediche di volontari delle associazioni di Protezione Civile dell'intera provincia di Frosinone. Poi c'è stata la collaborazione continua e attiva con la sala operativa regionale per affrontare l'emergenza legata alla pandemia. Abbiamo al nostro attivo anche la collaborazione al progetto "Casa per Ferie" di Fiuggi per far svolgere la quarantena a coloro che erano impossibilitati a svolgerla presso il proprio domicilio. Quindi una intensa attività nell'ambito della sieroprevalenza. Penso ai test sierologici. In tutto il territorio della provincia di Frosinone: da maggio a luglio abbiamo effettuato 302 prelievi, 104 dei quali a domicilio.

Vorrei pure sottolineare il servizio di call center che il comitato provinciale della Croce Rossa Italiana ha svolto: oltre 2.000 le chiamate. Quindi, nella prima settimana di settembre, siamo stati impegnati pure nell'effettuazione di tamponi presso il terminale T3 del Drive in allestito a Fiumicino. Postazione ancora attiva peraltro. Mi piace sottolineare la collaborazione (con personale iscritto all'Opi) con il comitato della Croce Rossa di Fondi, per l'effettuazione di tamponi agli studenti della scuola primaria. Per un totale di cinque giornate».

Continua Antonio Rocca: «Importante e attiva la collaborazione con alcuni Comuni sul fronte dei servizi sociali. Penso a Patrica, Alatri, Ferentino, Anagni. Specialmente sul versante della consegna di pacchi a domicilio. Quindi la presenza nei cosiddetti Coc (centri operativi comunali) di Frosinone, Fiuggi e Anagni. E con la reperibilità h24 in tutti gli altri Comuni. Ininterrottamente da marzo dello scorso anno. Con personale qualificato e ambulanze. Abbiamo partecipato inoltre all'evacuzione di alcune rsa in Campania e abbiamo svolto attività di sostegno a Roccagorga dopo che il Comune era stato dichiarato zona rossa. E non dimentichiamo l'attività di supporto svolta in Croazia a seguito del terremoto». Ma la Croce Rossa è stata impegnata anche nelle attività formative rivolte agli studenti di scuole superiori in sostituzione dell'Alternanza Scuola Lavoro.

E negli aggiornamenti nei settori del Primo soccorso e arresto cardiaco e Managed Service Provider per personale militare e civile. Poi c'è la presenza della Croce Rossa nelle giornate del 25 aprile, 2 giugno e 4 novembre. E la partecipazione a convegni online l'8 marzo, il 24 gennaio e su tempi importanti come le Foibe.

Sottolinea Antonio Rocca: «Sono soddisfatto di come abbiamo affrontato la gestione e lo svolgimento di tutte le altre attività che si sono prospettate giornalmente e gestite tempestivamente con ottimi risultati da volontari qualificati e formati nella gestione e nel coordinamento. Abbiamo ricevuto parecchie lettere di ringraziamento per la disponibilità, la competenza e la professionalità dei nostri volontari. Sono episodi che fanno piacere perché danno la misura di un impegno quotidiano, svolto con passione e competenza».